Questa sera in tv
Beltraminelli, Sirica e la polemica sulla Sirenetta nera
Redazione
21.09.2022 09:41

Tanti ospiti e tanti temi nella puntata di stasera di "Detto tra noi", condotta da Andrea Leoni. Appuntamento alle 19.30 su Teleticino.
Ha compiuto ieri 61 anni
Paolo Beltraminelli e questa sera sarà protagonista della
conversazione che aprirà la puntata di Detto tra noi, in onda a partire dalle
19.30 su TeleTicino. Con l’ex Consigliere di Stato PPD affronteremo alcuni temi
di attualità, a cominciare dall’annunciata stangata sui premi di cassa malati,
e getteremo uno sguardo sulle prossime elezioni, con qualche incursione
nell’ambito privato.
Nella seconda parte della trasmissione torna “l’uno contro tutti”. A sottoporsi
alla raffica di domande pungenti di quattro giornalisti sarà il co-presidente
del partito socialista Fabrizio
Sirica. Tra le principali questioni che gli verranno poste, non
mancheranno ovviamente le polemiche che hanno animato casa PS nelle ultime
settimane. In particolare riguardo alla lista per il Consiglio di Stato, con la
decisione della dirigenza del partito di puntare tutto su Marina Carobbio e la
dura reazione dell’esclusa Amalia Mirante a questa scelta.
Nella terza e ultima parte della trasmissione spazio a un tema da società
civile. Uscirà nelle sale nel 2023 ma la nuova Sirenetta targata Disney, che
riproporrà lo storico cartone in versione live action, cioè con attori veri,
sta già suscitando polemiche. Già perché Ariel sarà interpretata dall’attrice
afroamericana Halle Bailey: la Sirenetta nera, come è stata già ribattezzata. I
critici accusano la Disney di abbracciare ottusamente il politicamente
corretto. I favorevoli parlano di scelta inclusiva, tacciando di “razzismo” chi
avanza dei dubbi. Il caso della Sirenetta è solo l’ultimo capitolo di questa
polemica. Prima, sempre in casa Disney, c’ero stato il caso della Fata
Turchina, sempre interpretata da un’attrice afroamericana, nella versione live
action di Pinocchio. Allargando il tema al mondo Lgbt ha fatto discutere
recentemente il caso di una puntata del celebre cartone animato Peppa Pig, dove
per la prima volta è apparso un personaggio con due mamme. Per non parlare della
scelta della casa editrice di fumetti DC Comics, che ha proposto al pubblico il
“nuovo Superman”, figlio di Clark Kant, il quale si dichiara bisessuale.
Andando più nello specifico si apprende che non è solo una questione di scelte
artistiche. L’industria di Hollywood sta infatti indirizzando le produzioni con
regole precise. Dal 2024 infatti, per concorrere a vincere il premio Oscar come
Miglior Film, bisognerà rispettare una serie di criteri inclusivi. Uno dei
quali riguarda i cast, che dovranno avere tra i protagonisti o personaggi
principali almeno un attore appartenente a “un gruppo etnico o razziale
sottorappresentato”; in alternativa, che almeno il 30 per cento di chi recita
in ruoli “secondari o minori” sia donna, o appartenga a uno dei gruppi razziali
o etnici di cui sopra, o si definisca LGBTQ+, o abbia disabilità cognitive o
fisiche o sia non udente o ipovedente. Serve però che il 30 per cento sia
raggiunto almeno grazie a due diverse categorie: non basta, quindi, che ci sia
il 30 per cento di donne; servono persone appartenenti ad almeno un’altra
categoria. Una terza alternativa per questa prima categoria riguarda la trama e
il suo essere in qualche modo incentrata su temi che riguardano donne, non
bianchi, persone LGBTQ+ o persone con disabilità.
Il tema è spinoso e fa dibattere, tra chi parla di “dittatura del politicamente
corretto” e di nuova “ingegneria sociale” e chi ribatte parlando di
un’industria cinematografica che finalmente fa i conti con la realtà e con i
diritti delle minoranze. Ne discuteremo nella terza e ultima parte di “Detto
tra noi” con il presidente dell’UDC di Lugano Alain Bühler, la Consigliera Comunale
luganese del PS Mattea
David e il direttore del Federalista Claudio Mésoniat.
Appuntamento dunque per questa sera alle 19.30 su TeleTicino.

