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"Detto tra noi", ecco i temi di questa sera
Teleticino
28.09.2022 13:49

Torna l'appuntamento con la trasmissione curata da Andrea Leoni in onda questa sera a partire dalle 19:30 su Teleticino.
Sergio Savoia
Giornalista,
animatore radiofonico e dirigente della RSI, Sergio Savoia ha iniziato a lavorare per
la radiotelevisione pubblica negli anni ’80. Dopo una lunga parentesi politica
e professionale, è rientrato in azienda nel 2016: ha dunque lavorato per quasi
trent’anni al microfono. Com’è cambiata la radio e la RSI in un arco temporale
così lungo? E il pubblico? Sergio Savoia parlerà di questo e di altro nella
chiacchierata di apertura di Detto tra noi, in onda questa sera a partire dalle
19.30 su TeleTicino.
Premi cassa malati
Nella seconda parte della trasmissione spazio alla stangata sui premi di casse
malati. Indignazione, frustrazione, rabbia, vengono espressi da tutti gli
attori in gioco, a cominciare dai cittadini ticinesi. Ma chi ha davvero
ragione? Come ogni anno si assiste al più classico degli scarica barile tra
autorità politiche, assicuratori malattia e professionisti della sanità, in un
gioco perverso che non porta a riforme strutturali e a soluzioni concrete. Ad
infiammare ancora di più il dibattito c’è il tema dei lobbisti delle casse
malati che siedono in Parlamento, contro i quali si è scagliato il ministro
Raffaele De Rosa.
In tutto questo i partiti ticinesi hanno presentato una serie
di proposte per tamponare l’emergenza: quali sono le ricette migliori? Ne
discuteremo con l’ex Segretario di Stato Mauro
Dell’Ambrogio, la portavoce di Curafutura Céline Antonini, i
deputati Andrea Censi
(Lega) e Danilo Forini
(PS) e il presidente dell’Ordine dei medici Franco Denti.
Apertura negozi
Infine, nell’ultima parte della trasmissione spazio a un altro tema che da anni
fa dibattere la politica ticinese: le aperture dei negozi. La maggioranza della
Commissione dell’economia del Gran Consiglio ha approvato una mozione del PLR
che propone tre modifiche: “concedere l’apertura delle attività fino alle 19”;
“aumentare da tre a quattro le domeniche all’anno durante le quali i lavoratori
possono essere occupati nei negozi senza richiedere alcuna autorizzazione”;
“aumentare le superfici da 200 a 400 metri quadri per quanto riguarda i negozi
che hanno diritto alle deroghe di legge previste per le località turistiche”.
Ad opporsi la sinistra e i sindacati che prospettano pesanti ricadute negative
per i lavoratori del settore. E qualora il Gran Consiglio dovesse approvare la
proposta, non è affatto da escludere che si chiamino i ticinesi alle urne.
Ne parleremo con il presidente del PLR Alessandro
Speziali, il segretario regionale di UNIA Giangiorgio Gargantini
e il direttore di TeleTicino Sacha
Dalcol.
Appuntamento dunque per questa sera alle 19.30 a Detto tra noi.

