Qui Sanremo
Toccata e fuga dei Depeche Mode al Festival
Redazione
12.02.2023 09:09

Foto: © Shutterstock
Patty Speroni ha commentato la serata finale del Festival. "Un Dave Gahan un pò snob, con una leggera puzza sotto il naso".
Forse è vero quanto in molti sostengono: il tempo dell'attesa è il più
bello. Consente di fantasticare, mette in moto l'immaginazione, solletica tutti
i sensi, che si preparano a pregustare un piacere. La città di Sanremo si è
bloccata. Si è capito che stava succedendo qualcosa in città: stavano arrivando
i Depeche Mode. Abbiamo tutti pensato alla svolta, al cambiamento. Ci siamo cullati all'idea
di un Festival che torna a permettersi i fasti di un tempo, quando avere
fisicamente su quel palco Barry White, Freddie Mercury e Whitney Houston
trasformava il sogno in realtà. Non è la prima volta che i Depeche Mode sono ospiti internazionali
all'Ariston. Lo erano già stati nel 1986, nel 1989 e nel 1999. Si sono
ripresentati quest'anno, in occasione dell'uscita di "Ghosts Again",
singolo di lancio dell'album "Memento mori", in pubblicazione il
prossimo 24 marzo.
Un'emozione "castrata"
La voce dei Depeche Mode è Dave Gahan, considerato un vero e proprio
animale da palcoscenico. Come tale l'ho pensato, immaginato. Ho pregustato il
piacere di una performance aggressiva e di un coinvolgimento estatico del
pubblico. Lo so, tendo a facili illusioni, ma mai più avrei pensato di trovarmi
di fronte ad un signore di mezza età, elegante, freddo, distaccato. L'ho visto
volteggiare attorno a se stesso, ruotare su se stesso, centrato su se stesso.
Un grande se stesso, molto poco rivolto al pubblico. "Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi": un
Dave Gahan un pò snob, con una leggera puzza sotto il naso. Così distratta dal
suo distacco, non sono riuscita ad apprezzare il nuovo singolo, tantomeno uno
dei loro grandi successi del passato: "Personal Jesus". Meglio cullarsi nel piacere dell'attesa e percorrere le vaste praterie
dell'immaginazione. Grazie Dave Gahan. Hai castrato un'emozione!
Patty Speroni

