Matteo Muschietti
Perchè la Direzione PS propone una lista blindata al Congresso?
Redazione
11.10.2022 17:07

Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
Durante l'ultima
riunione della conferenza cantonale
degli iscritti al Partito Socialista, sono intervenuto a nome dei mozionanti
per ritirare la proposta di avere una lista con 3 candidati PS e 2 Verdi. Ho
ribadito che nessun vuole rinunciare all‘alleanza con i Verdi, dopo aver
sentito le spiegazioni della Direzione. In fondo la nostra proposta era
legittima e rispecchiava in modo chiaro l'attuale forza del PS e quella dei
Verdi. Non volevamo creare delle spaccature all'interno del PS, visto come in
passato ci sono voluti 30 anni per riunificare i due tronconi PST e PSA per
ritrovare un’unità che ha giovato alla nostra presenza sul territorio. Ho
quindi terminato il mio intervento dicendo che lo scopo di aver voluto la
riunione degli iscritti era quello di informare tutti i compagni della base su
come si erano svolte le discussioni per la realizzazione di una lista unitaria
Socialisti e Verdi, perché la totale trasparenza è un obbligo verso la base,
specialmente di fronte a una prima esperienza di questo tipo. Posso dire che
nella raccolta di firme per la convocazione della conferenza cantonale, ho
discusso parecchio con la base del nostro Partito e tutti quelli contattati
hanno firmato la mozione senza tentennamenti.
La direzione ha
comunque deciso che la futura lista Socialisti e Verdi sarà composta dalla
compagna Marina Carobbio e da un giovane di Gioventù Socialista. Così facendo
però si precludono altre candidature che secondo il mio pensiero sono valide e
si sono sempre messe a disposizione per la lista PS nelle ultime votazioni per
il Consiglio di Stato. Mi riferisco in particolare alla compagna Amalia
Mirante, che ha mantenuto la sua disponibilità davanti alla commissione e
presenterà la sua candidatura al prossimo congresso socialista. Mi fa un po'
specie la decisione della direzione di proporre una lista blindata dalla sola
presenza della compagna Marina Carobbio e dal giovane compagno Yannick Demaria.
Secondo il mio parere questa procedura non è per niente democratica perché
calata dall’alto e senza un confronto sano tra una capolista e altre
candidature, che è alla base dei valori della democrazia che difendiamo. Quella
della compagna Amalia Mirante si iscrive in questa logica, con l’unico scopo di
fornire un’alternativa alla capolista, processo legittimo e che tiene conto
della pluralità. Personalmente rispetto la candidatura della Gioventù
Socialista, ma in questo momento abbiamo bisogno anche di compagni e compagne
ben profilati per un ruolo così delicato, della loro esperienza professionale e
dell‘immagine che hanno sul territorio ticinese. Sono per il rinnovamento e
trovo più saggio che avvenga in maniera più marcata nella lista del Gran
Consiglio, dove i giovani possono esprimere con forza idee più fresche e
difenderle con più energia per consegnarle ad un Esecutivo con più esperienza
affinché possano essere messe in pratica più efficacemente. Il ruolo dei
giovani è primordiale in questo ambito ed è soprattutto a questo livello che vanno
promossi, spinti e votati. Inoltre, è soprattutto qui che possono “farsi le
ossa” ed acquisire l’esperienza necessaria per proseguire una crescita che li
preparerà ad altri ruoli.
Le recenti
elezioni della vicina penisola italiana, hanno evidenziato che non è il momento
di strategie preconfezionate, ma è il momento di mettere in campo compagne
giovani e preparate e Amalia Mirante, economista e ben conosciuta nel
territorio ticinese, possiede tutto questo. Una lista PS competitiva avrà il
pregio di smuovere tutta la base del PS perché più rappresentata, per arrivare
in aprile ad un ottimo risultato per il nostro Partito che, oggi più che mai,
ne ha bisogno.
Matteo Muschietti
– compagno mozionante

