Kevin Pidò
Cadenazzo, dalla rotonda al semaforo: una scelta che fa discutere!
Redazione
18.08.2026 11:37

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A
Cadenazzo stà per andare in scena quello che, a prima vista, sembra un
autentico controsenso della politica della mobilità: una rotonda verrà demolita
per lasciare spazio a un incrocio semaforizzato.
Si
tratta della rotonda Cadenazzo FFS, all’incrocio con via Ala Capelina e via
alle Stalle. I lavori sono previsti da metà agosto a fine novembre 2026.
L’intervento fa parte del progetto dell’USTRA per la gestione autoregolata del
traffico sull’asse Bellinzona Sud-Riazzino.
La
parola magica è «semaforo intelligente». Sensori, algoritmi, gestione in tempo
reale e cicli che dovrebbero adattarsi alle condizioni del traffico. Tutto
molto tecnologico. Ma una domanda semplice dovrebbe essere posta: perché per
rendere più scorrevole il traffico bisogna introdurre un sistema che, quando è
rosso, obbliga tutti a fermarsi?
La
rotonda, almeno, consente un flusso continuo e non richiede che centinaia di
automobilisti restino immobili in attesa che cambi una luce. Con il nuovo
sistema il rischio è invece quello di creare code artificiali, soprattutto
nelle ore di punta, trasferendo semplicemente il problema da un punto
all’altro.
E
attenzione: non stiamo parlando di un piccolo intervento isolato. A Cadenazzo
sono previste diverse predisposizioni alla semaforizzazione e il nuovo sistema
dovrebbe coordinare i principali nodi lungo l’asse. L’USTRA sostiene che
l’obiettivo sia ridurre i tempi di percorrenza e i congestionamenti, dando
priorità ai flussi principali.
Ma
proprio qui sta il punto: la tecnologia non può diventare un alibi per
complicare una viabilità già esasperata.
Cadenazzo
non ha bisogno di essere trasformata in un enorme laboratorio di semafori,
sensori e algoritmi. Ha bisogno di soluzioni concrete, semplici e soprattutto
verificabili sul terreno.
Se
dopo milioni di franchi investiti il risultato sarà una successione di semafori
e automobilisti costretti a stare in coda, qualcuno dovrà assumersi la
responsabilità della scelta.
Perché
un semaforo può essere intelligente quanto vuole. Se il traffico resta fermo,
per chi guida cambia ben poco.
Kevin
Pidò

