P. Scacchi e L. Guscetti
Femminismo per il 99%
Redazione
06.11.2022 09:40

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La parità di genere in Svizzera nel 2022 viene data per scontata dalla
maggioranza borghese come si è visto con la recente riforma AVS21. Tutta una
serie di disuguaglianze che le donne* subiscono quotidianamente nel silenzio patriarcale
che permea la nostra società come i salari inferiori mediamente del 19%, le
pensioni più basse o il lavoro di cura non retribuito svolto gran parte delle
volte dalle donne*, sono state ignorate. Anche la medicina si basa su
stereotipi di genere ed è fatta a misura di uomo maschio. Le differenze fisiche
tra corpo femminile e corpo maschile sono ignorate, mettendo a grave rischio la
salute delle donne*. Un esempio che rimarca molto bene queste disparità è il
fenomeno della “period poverty” ovvero l 'impossibilità economica di potersi
garantire una salute adeguata attraverso ad esempio l’acquisto di medicine e prodotti
igienici di qualità. Il costo dei prodotti igienici in Svizzera rimane alto
nonostante il recente abbassamento dell’IVA, soprattutto per donne* giovani o
provenienti da una fascia della popolazione meno abbiente. Per questo motivo
molte donne* decidono di far uso di metodi alternativi mettendo a rischio la
propria salute. I costi sono ancora più insostenibili per quanto riguarda la pillola
anticoncezionale, la quale è fondamentale per evitare gravidanze indesiderate e
l'alleviamento di numerose patologie. Chiediamo inoltre che i costi delle
visite ginecologiche annuali siano coperti completamente dalle assicurazioni,
ciò per garantire l’accesso a cure di base a tutte le donne*.
Per quanto riguarda la salute sessuale chiediamo la messa a disposizione
gratuita di tutti i metodi contraccettivi, ormonali e non.
La GISO rivendica quindi una messa a disposizione gratuita dei prodotti
igienici, dei metodi contraccettivi e delle visite ginecologiche, la quale
rappresenterebbe un importante passo avanti per la salute sessuale e
riproduttiva delle donne*, salute che vogliamo paritaria e ugualmente
accessibile a tutt*.
Penelope Scacchi e Laura Guscetti, GISO Ticino

