Michele Roncoroni
Imposta di circolazione - e se tassassimo la frase "Abbassiamo le tasse?"
Redazione
28.10.2022 07:11

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E se tassassimo la frase
“abbassiamo le tasse”? Con questo titolo provocatorio voglio sottolineare
l’utilizzo di un’espressione che racchiude in sé il rischio stesso della
caduta nella retorica populista. Quante volte abbiamo udito simili
allocuzioni, in particolar modo provenienti dal mondo politico dei nostri
vicini europei, senza contare i toni decisamente troppo accesi per le
nostre latitudini che provengono dalle campagne presidenziali da
oltreoceano?
Tre sono i punti che
compongono il minimo comun denominatore in questi casi: assenza di uno
studio di fattibilità, promessa di un miglioramento della qualità di vita
in termini economici e affermazione di uno slogan bandiera. Quest’ultimo
principio merita maggiore attenzione, dato che si inserisce all’interno di un
quadro assai più complesso legato al cambio di paradigma relativo al
rapporto tra partiti ed elettorato. Con la caduta della fiducia nella
classe politica, i partiti hanno impostato una strategia comunicativa che
mira a porre l’accento su semplici messaggi capaci di cogliere l’attenzione
dei cittadini. In quest’ottica lo slogan “abbassiamo le tasse” risulta tra
i più gettonati.
L’iniziativa del Centro
(PPD) dal titolo “Per un’imposta di circolazione più giusta!” mostra invece
come questa spirale negativa di sfiducia possa essere spezzata.
L’obbiettivo principale consiste nel modificare un sistema estremamente
complesso di calcolo del coefficiente dell’imposta di circolazione. Il
fatto che uno studio di fattibilità ne preveda le conseguenze per il
gettito fiscale con 91.5 milioni di franchi annui dal 2024, e che a seguito
dell’accettazione osserveremmo un effettivo abbassamento dell’imposta di
circolazione per la maggioranza delle cittadine e dei cittadini,
rappresentano aspetti dell’iniziativa che comprovano che non si tratti di
un mero slogan elettorale, ma di una soluzione pragmatica e concreta frutto
di un immenso lavoro di analisi e studio della problematica.
L’obiettivo di base è
condiviso dal controprogetto, carente però sotto alcuni aspetti di forma.
Secondo il detto latino “ubi maior, minor cessat”, letteralmente “dove vi è
il migliore, il minore decade”, raccomando di votare ‘SÌ’ all’iniziativa e ‘NO’
al controprogetto! Per una vittoria del pragmatismo e per rimandare l’idea
di tassare la frase “abbassiamo le tasse”.
Michele Roncoroni,
Segretario internazionale Comitato Svizzero Giovani del Centro

