Anastassiya Fellmann
Per quale motivo abbiamo bisogno di una riforma AVS
Redazione
31.08.2022 07:21

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Le finanze dell’AVS
non sono più in equilibrio, per questo motivo è stata decisa dal Consiglio
federale e dal Parlamento una riforma stabilizzante, la quale sarà oggetto nelle
votazioni popolari del 25 settembre 2022.
Le rendite non
sono più garantite, poiché le uscite aumenteranno nei prossimi anni in misura
superiore rispetto alle entrate, e nei prossimi 10 anni il fabbisogno
finanziario sarà di 18.5 miliardi circa. In quanto la speranza di vita è
aumentata e la generazione caratterizzata da una forte natalità sta
raggiungendo l’età di pensionamento, si tratta semplicemente di una questione
di tempo prima che e entrate dell’AVS non saranno più sufficienti per
finanziare completamente le rendite. La riforma ha lo scopo di garantire le
rendite per i prossimi dieci anni più o meno.
Portando gradualmente
l’età di pensionamento delle donne dai 64 ai 65 anni, ed aumentando le entrate
tramite l’innalzamento dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), si potrà
garantire le rendite dell’AVS.
Stabilizzare le
finanze dell’AVS solo mediante i risparmi significherebbe ridurre
massicciamente le prestazioni, e per questo motivo una riforma di questo
genere, in questo momento, è alquanto giustificata per poter garantire anche
più in là con il tempo le rendite AVS. Di fatto negli ultimi 25 anni non ci son
state riforme significative per contrastare a lungo termine il deficit che
potrà crearsi nei prossimi anni, nel caso in cui non verranno prese misure più
significative. Perciò si tratta di una riforma alquanto positiva e giustificata
per la nostra società.
Anastassiya
Fellmann, membro giovani UDC Ticino

