Laura Riget
Premi cassa malati: ennesima stangata!
Redazione
27.09.2022 17:42

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Poche ore fa l’Ufficio federale della sanità pubblica ha annunciato l’aumento
dei premi cassa malati per l’anno prossimo: ancora una volta il Ticino è
particolarmente colpito, con un aumento medio del 9.2% rispetto al 6.6%
nazionale. Considerando che nel nostro Cantone i salari mediani sono ben
inferiori rispetto a quelli oltralpe, non sorprende che sempre più persone facciano
fatica a coprire le spese sanitarie. A ciò si aggiungono le bollette crescenti
dell’elettricità e dei combustibili fossili, così come il rincaro dei beni di
prima necessità – una situazione che non può lasciare indifferente la politica.
Come è stato fatto – seppur dopo
iniziali tentennamenti - durante la pandemia, occorre rendersi conto della
gravità della situazione e promuovere con urgenza aiuti straordinari per la
cittadinanza e per le PMI. Già durante l’estate il Partito Socialista ha
presentato un pacchetto di misure – sia federali sia cantonali – per
contrastare l’inflazione e garantire il potere d’acquisto della popolazione. Una di queste misure, presentata
congiuntamente dal gruppo socialista alle Camere federali e da quello de Il
Centro (già PPD), riguarda proprio l’esplosione dei premi cassa malati. Concretamente,
si tratta di un decreto federale urgente per aumentare per l’anno 2023 del 30%
il contributo della Confederazione ai sussidi cassa malati, in aggiunta ai
budget ordinari già previsti dai Cantoni. Settimana scorsa il Consiglio
nazionale aveva detto sì, ma ieri la maggioranza di destra agli Stati (su
proposta di un esponente de Il Centro!) ha preferito rimandare la discussione
in commissione e posticipare quindi la decisione su questa proposta urgente,
che avrebbe permesso di aumentare il sussidio per chi già lo percepisce e
compensare così l’aumento del premio, ma anche di ampliare la fascia di
beneficiari al ceto medio, oggi particolarmente sotto pressione. Si tratta
dell’ennesima decisione vergognosa del Consiglio degli Stati che mostra la loro
lontananza dai problemi del ceto medio e delle persone più in difficoltà! Quando
in queste ore sentiremo gridare allo scandalo da parte di esponenti di tutti
gli schieramenti politici, facciamo bene a ricordarci chi sostiene davvero le
misure che avrebbero permesso di contenere questa stangata per gli assicurati!

