Stefano Fehr
Previste sperimentazioni pilota anche in Ticino, con quali criteri Etici e condizioni tecniche?
Redazione
12.09.2022 07:53

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Domani,
martedì 13 settembre, la Commissione Etica Cantonale/TI deciderà, se entrare in
merito a far partire i progetti pilota per la canapa a scopi non medici, con la
vendita al dettaglio in un negozio specializzato. I
candidati che acquisteranno la canapa non la potranno cedere o vendere a terze
persone.
Alla
prima infrazione ci sarà un ammonimento, mentre in caso di recidiva, la persona
verrà segnalata presso la Sede ed escluso/a dalla sperimentazione pilota. Inoltre,
è vietata la pubblicità sulla destinazione e il consumo del prodotto.
Basilea
Città, avrebbe dovuto fare partire il 15 settembre la sperimentazione, ma a
causa del riscontro di un residuo di pesticida presente nel prodotto, come
precisato Steinauer all'agenzia Keystone-ATS Regine responsabile della
divisione sanità, non è possibile partire. Nella
coltivazione biologica non è consentito avere residui di pesticidi. Interessante
quanto previsto nell'articolo 8a lettera d della LStup, inerente i prodotti a
base di canapa di origine svizzera, la quale deve rispettare le norme
dell’agricoltura biologica Svizzera.
Si
spera vivamente che la Commissione Etica Cantonale/TI dia un primo avvallo
positivo tenendo conto del buon senso, serietà ed etica. Se
la commissione si basa unicamente su interesse personali, ideologie e conflitti
di interesse, il Ticino avrebbe due ripercussioni negative di un certo
impatto.
1.
Ticinesi, residenti da più 6 mesi o più anni per esempio a Zurigo, Berna,
Basilea Città, e che per ragioni vanno saltuariamente a trovare i loro parenti,
eventi del sabato sera e per conoscenti o amici, e che portano a Sud del
Gottardo i prodotti a base di canapa, la Polizia Cantonale TI, rischierebbe di
trovarsi in difficoltà e che il consumatore o la consumatrice al massimo
rischia una multa di 100.- e in caso di non inflagranza, possesso di massimo 10
grammi, non viene emessa la multa.
2.
In Svizzera, ma soprattutto e specialmente il Ticino, attualmente le informazioni
sulla prevenzione avviene su un monitoraggio dei
pericoli sui prodotti non controllati e chiamate Legal Highs, identificate come
FLAKA, ovvero la formula molecolare di cannabinoidi sintetici prive di THC e
CBD, la MDMB-4ten PINACA. Inoltre, ci s'interroga se durante la
sperimentazione, la deroga prevede una durata di 10 anni, fino al 2031?
Sono
ottimista alla regolamentazione della cannabis, rivolto a delle buone qualità
dei prodotti di coltivazione destinate a persone maggiorenni, tenendo in considerazione
e alta la guardia della protezione dei giovani, non prima del terzo semestre
del 2023 alle elezioni nazionali.
Si
prospetta all'anno 2024 la procedura delle due camere, ovvero il Consiglio
nazionale e Consiglio agli Stati, che passerà sicuramente, ma con opposizioni
della minoranza ma piuttosto debole in ambito di temi Social Liberale, vedi la
votazione del 13 giugno 2021, "Matrimonio per tutti", il partito di
ceto medio l'Unione Democratica di Centro (UDC).
È
probabile che l'UDC vincerà le elezioni di ottobre 2023, acquisterà il
vantaggio di qualche seggio, ma dalla parte dei favorevoli dai Partiti del
Partito Socialista Svizzero, Ecologisti Svizzeri (I Verdi), Verdi Liberali, più
della metà dei membri del Partito Liberale Radicale e l'Allenza di Centro,
questi in beneplacito e con lungimiranza la spunteranno.
L'UDC,
ha comunque diritto di depositare un referendum contro l'iniziativa
parlamentare di Heinz Siegenthaler (Alleanza di Centro); - Regolamentazione del
mercato della cannabis per una migliore protezione dei giovani e dei
consumatori. In caso di una loro riuscita, raccogliendo le oltre 50'000 firme
massime per un referendum a livello del popolo svizzero, che nel frattempo in
un sondaggio SOTOMO, 2/3 delle persone intervistate, su un campione di 3400,
sostiene la regolamentazione del mercato e la decriminalizzazione dei
consumatori e porre dei criteri comunque severi.
Alle
prossime elezioni nazionali, non bisogna dare troppo vantaggio all'UDC, in quanto
ricordo che esattamente nel 1992, c'era stato il lancio dell'iniziativa
popolare "Gioventù senza droghe", bocciata sonoramente 25 anni fa nel
1997, con oltre il 70% della popolazione svizzera, senza dare naturalmente
ascolto a quelle derive e scandalistiche, criminogene e Settiche "Tempio
delle Rose" Inoltre l'UDC è stato debole e sconfessato il 14 giugno 1999,
la prescrizione medica di eroina (Diacetilmorfina) a persone gravemente
tossicodipendenti.
Sono
fiducioso, malgrado questo periodo preoccupante, in vista di un’eventuale e
possibile nuova pandemia COVID (Coronavirus). In tal caso sarebbe fondamentale
porre il rilancio dell'economi a favore delle strutture ospedaliere, scuole,
Enti pubblici, sociali, e la polizia.
Stefano
Fehr
Portavoce
e Membro attivo per la Svizzera italiana Cannabis Consensus CCCH
e
Membro Partito Socialista (PS)

