Raoul Ghisletta
Risolvere i problemi del settore sociosanitario e socioeducativo
Redazione
10.11.2022 08:56

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Il
Sindacato VPOD Ticino è in prima fila per trovare la soluzione agli annosi
problemi, che affliggono il personale sociosanitario e socioeducativo. Lo
scorso 20 ottobre il Sindacato del persone dei servizi pubblici e sociosanitari
VPOD Ticino ha lanciato l’iniziativa popolare “Per cure
sociosanitarie e prestazioni socioeducative di qualità”, che risponde al
disagio esistente da tempo nel settore sociosanitario e nel settore
socioeducativo, disagio acutizzato dalla pandemia e dall’inerzia della
politica.
Il tema centrale dell’iniziativa popolare “Per cure
sociosanitarie e prestazioni socioeducative di qualità” è costituito dalle proposte scaturite
dai comitati sociosanitari e socioeducativi VPOD per risolvere il disagio
esistente sui posti di lavoro. Innanzi tutto si chiede una definizione
trasparente del fabbisogno di personale nei vari ambiti sociosanitari e
socioeducativi, coinvolgendo le associazioni dei professionisti. Il calcolo del
finanziamento pubblico deve essere inoltre fatto sui salari effettivi, per
eliminare le penalizzazioni che colpiscono le strutture con personale al
massimo della carriera. Il riconoscimento del tempo di lavoro per i picchetti
in sede, chiesto dall’iniziativa, serve ad eliminare la lacuna della legge
federale sul lavoro presente per il settore socioeducativo. Viene proposto
anche un sistema di calcolo delle indennità festive e notturne, che sono
fondamentali per dare il necessario riconoscimento al disagio sopportato dal
personale. Infine il tempo di lavoro, la compensazione delle ore straordinarie,
le vacanze, i congedi e le condizioni pensionistiche devono essere uniformati
perlomeno a quelle del contratto collettivo di lavoro dell’Ente ospedaliero
cantonale, per garantire buone condizioni di lavoro a tutto il personale attivo
nei vari ambiti, evitando il perdurare di situazioni penalizzanti in certi
settori.
L’iniziativa popolare “Per cure sociosanitarie e
prestazioni socioeducative di qualità” contiene pure
importanti normative per garantire i diritti di pazienti e utenti, per ottenere
la pubblicazione delle valutazioni della qualità struttura per struttura, per
creare organi di mediazione indipendenti per i pazienti, gli utenti ed il
personale, come pure per definire una pianificazione cantonale di tutti i
settori con la garanzia di un’alta vigilanza parlamentare.
Raoul Ghisletta, granconsigliere e segretario VPOD Ticino

