Tiziano Galeazzi
Svizzera da 10 milioni? 120 m2 di cemento in due minuti
Red. Online
28.05.2026 10:44

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Proviamo a immaginare una scena semplice.
Una persona apre il giornale, legge questa opinione e arriva fino in fondo. Due
minuti, forse poco più. Nel frattempo, in Svizzera, saranno stati edificati
circa 120 metri quadrati di terreno. È come se, durante una semplice lettura,
un altro pezzo di territorio venisse cancellato.
Ogni secondo, infatti, in Svizzera viene
edificato circa un metro quadrato di suolo. È un ritmo impressionante per un
Paese piccolo come il nostro. Un metro quadrato sembra nulla, ma moltiplicato
per minuti, giorni, mesi e anni diventa una trasformazione enorme. È così che
il paesaggio cambia, che i villaggi si allargano, che le periferie si uniscono,
che i campi spariscono.
Non possiamo continuare a parlare di
sostenibilità facendo finta che questo problema non esista. Il territorio non è
una risorsa rinnovabile. Quando un prato viene coperto dal cemento,
difficilmente tornerà com’era. Quando un campo viene sacrificato per nuove
costruzioni, perdiamo anche produzione agricola, paesaggio, biodiversità e
qualità di vita. Un tema tanto caro ai Verdi ed ecologisti, ma in questa
votazione stranamente fan finta di nulla. Insomma un’ideologia «green» a
geometria variabile e al posto di sostenere l’Iniziativa, la combattono,
rendendosi ridicoli.
La crescita demografica ha un impatto
diretto su tutto questo. Se l’immigrazione netta media è di 80-90’000 persone
all’anno, significa aggiungere ogni anno alla Svizzera l’equivalente di una
città come San Gallo o Lucerna. Questa crescita richiede spazio, abitazioni,
strade, scuole, servizi. E il prezzo lo paga il territorio.
Nessuno sostiene che la Svizzera non debba
più accogliere nessuno. L’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni»
permetterebbe comunque circa 40’000 immigrati all’anno, quelli necessari
all’economia. Ma finalmente metterebbe un limite alla crescita eccessiva.
Anche per questi motivi, il prossimo 14
giugno io voto Sì all’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni
(iniziativa per la sostenibilità)».
Perché la sostenibilità vera si misura anche
dal territorio che lasciamo ai nostri figli e nipoti.
Tiziano
Galeazzi, deputato
UDC in Gran Consiglio, già municipale di Lugano.

