Mattea David
Visioni e alleanze per la costruzione del futuro
Redazione
25.10.2022 09:58

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Crisi demografica,
esplosione dei premi di casse malati, rilancio economico, crisi sociale e
ambientale.
Questi solo alcuni dei temi che avremmo dovuto e
dovremo affrontare nei prossimi anni.
Temi che non sono da prendere a scatola chiusa, ma
che sono da collocare in un progetto più ampio, in una visione che li colleghi.
Non ci può essere rilancio economico senza
attenzione all'ambiente e alla socialità, che vanno integrate nei progetti di
sviluppo di aiuti alle aziende, che renderanno attrattivo e sostenibile il
Vivere in Ticino e cercare così di invertire la tendenza di decrescita
demografica. Con cittadini più soddisfatti, felici e sicuri. Una visione che, quando si guarda alla costruzione di
un'alleanza, va discussa e progettata. Pensando
prima al contenuto e, poi, al contenitore. Visione
a cui la copresidenza del PS ha iniziato a lavorare da subito, secondo
l'ideologia partitica, confrontandosi con i Verdi, con le persone nelle piazze,
i giovani, e portando la proposta di unire e concretizzare le visioni dei due
partiti alle prossime elezioni Cantonali e oltre. Perché oltre dobbiamo andare,
cessando di avere un pensiero a corto termine e circoscritto, ma con una
visione più ampia e a lungo termine che vada a inserirsi a livello federale.
Confermata dal Comitato Cantonale la volontà di
proseguire, dopo lunghi scambi si è pensato al contenitore, che non può avere
una forma diversa rispetto al contenuto: si sceglie sempre quello dal
potenziale migliore. Ovvero quello che
possa veicolare al meglio questi messaggi, che li faccia propri, che li abbia
già fatti propri, che li porti fra la gente con solidità, instaurando fiducia.
"La gente" è un termine ampio, copre
diverse fasce di età, sensibilità, culture.
La direzione del PS ha preso una decisione
audace, nell'individuare il contenitore, una scelta rispettosa della visione:
proporre il nome di una donna che questi principi e questi temi li porta da anni
nella società con solidità e competenza. Con un giovane che fa altrettanto, nel
quotidiano, coinvolgendo i giovani, in prima linea sempre.
Quei giovani che, ve lo assicuro io, hanno
bisogno di ritrovare la propria voce nella politica.
In Ticino serve un cambiamento sociale,
ambientale e culturale. Il Partito Socialista con questa scelta vuole passare dalle
parole ai fatti.
Al Congresso del 13 novembre avremo la
possibilità di esprimerci una volta per tutte su questo.
Sulla necessità di cambiare, finalmente, le cose
che non vanno in questo paese. Senza restare seduti in poltrona perché "in
fondo si sta bene", ma con forza dichiarare che l'alleanza rosso-verde è
pronta a schierarsi dalla parte dei lavoratori, dei disoccupati, delle piccole
aziende socialmente e ambientalmente virtuose, delle donne, degli anziani,
poveri ed emarginati.
Il PS non deve avere paura di profilarsi a
favore di coloro che hanno bisogno di veder riconosciuti il proprio valore e la
propria dignità, a favore di ambiente e territorio.
Perché è questo il socialismo. Deve essere
questo il socialismo che vogliamo domani. Che voglio, domani. Anche io.
Mattea David
Consigliera comunale PS a Lugano
Co-presidente
del Comitato Cantonale PS Ti

