Calcio
AC Bellinzona, invasione di lombrichi sul terreno da gioco
Redazione
26.02.2024 21:51

La partita di sabato tra Bellinzona e Vaduz è stata sospesa al 28esimo del primo tempo. La pioggia non permetteva il proseguimento della partita e sul terreno da gioco sono apparsi una quantità estrema di lombrichi.
Al 28esimo minuto della sfida calcistica tra Bellinzona e Vaduz sabato sera l'arbitro ha deciso di sospendere la gara. Il terreno da gioco, infatti,
era impraticabile: la pioggia non rendeva possibile il corretto svolgimento
della partita, ma non è finita qui; dall’erba del campo del Comunale di
Bellinzona fuoriuscivano una quantità spropositata di lombrichi. Per l'occasione è stato sentito telefonicamente l'ex arbitro di Lega Nazionale e giardiniere Roberto Ferrari che ha chiarito l'avvenimento.
Una situazione normale
È da chiedersi ora se sia normale che una situazione del
genere si verifichi su un campo da calcio. Roberto Ferrari non è
sorpreso: “Può succedere, è il periodo un po’ strano. L’unico problema sono i
cumuli di secrezione che i lombrichi lasciano sul terreno. Per risolvere la
situazione bisogna attendere una giornata asciutta e utilizzare la rete
livellatrice oppure effettuare una carotatura. Di cosa si tratta? Si creano dei
buchi nel terreno in cui si aggiunge della sabbia. Il riempimento può essere
svolto anche attraverso un’acidificazione (PH sotto il 6) con zolfo per ridurre
le attività dei lombrichi. Con questa quantità di individui si rischia l’approdo
di talpe e uccelli: i loro naturali predatori", dichiara Ferrari.
La causa è il cambiamento climatico
Il numero di lombrichi è da attribuire alle elevate temperature della scorsa settimana, valori che solitamente si attestano nel periodo autunnale: "Normalmente questo numero di lombrichi si ha nel periodo
autunnale", sostiene Ferrari. "Il cambiamento climatico ha posticipato questa attività in inverno.
Con le precipitazioni il terreno di Bellinzona non è riuscito a drenare l’acqua
e i lombrichi si propagano. Non è una cosa rara, può succedere anche nel prato
di casa. Le temperature anomale della scorsa settimana hanno causato questo
avvenimento. È difficile evitarlo, si può solo risolvere i problemi che i
lombrichi causano" conclude Roberto Ferrari.

