Canottaggio
Ai “mondiali” canadesi la Svizzera sale due volte sul podio
Americo Bottani
24.08.2024 08:23

Foto: Aurelia Maxima Janzen in azione nella finale A
“Argento” per Aurelia Maxima Janzen e per il doppio femminile.
Siamo ormai alle
battute finali del mega mondiale canadese. Giornata intensa quella vissuta oggi
sulla Royal Canadian Henley Rowing Course. Ben 12 gli equipaggi rossocrociati
in gara, tra cui impegnati nella finale A, quella valida per il titolo nella categoria
U23. Quale “antipasto”, in mattinata, tardo pomeriggio in Svizzera, si sono
disputate due ripescaggi riguardanti il 4 senza e quattro di coppia femminili
U19. Due le medaglie conquistate. Entrambe d’argento grazie alla singolista
Aurelia Maxima Janzen e al doppio femminile di Olivia Roth e Flavia Lötscher.
“Argento” per la singolista Aurelia Maxima Janzen …
Come nelle
previsioni della vigilia la finale del singolo femminile è vissuta sul
confronto “ravvicinato” fra la tedesca Alexandra Föster e la nostra Aurelia
Maxima Janzen, campionessa uscente. Al primo rilevamento cronometrico la Föster
transita al comando, seguita dalla rossocrociata, staccata di soli 0,73,
distacco che aumenta leggermente ai 1000 (0,98), 1”87 ai 1500. Nel finale, la
Janzen ha cercato l’aggancio, senza successo. Medaglia di bronzo per la belga
Mazarine Guilbert.
… e per il doppio di Roth e Lötscher
Aver terminato la
prova d’esordio al primo posto, tutto lasciava presagire in un esito positivo
anche per la finale. E così è stato. La medaglia d’argento conquistata da
Olivia Roth e Flavia Lötscher è il coronamento di un “mondiale” decisamente da
incorniciare. . La mista Zurigo/Lucerna, già seconda al primo rilevamento
cronometrico, alle spalle della Romania, ha poi saputo mantenere la posizione
sino al traguardo con il tempo di 6’49”27, limitandosi a contenere il forcing
messo in atto nell’ultimo tratto dalla formazione della Lituania.
Quinto rango per il 4 senza femminile
L’aver raggiunto
la finale maggiore è già di per sé un risultato di tutto rispetto per la
formazione rossocrociata guidata dalla luganese Maria Rosa Wicki. Equivale alla
definitiva selezione per i prossimi europei di categoria in programma il 7-8
settembre a Edirne (Turchia). Obiettivo già raggiunto da Leonardo Salerno e
dalla Janzen. Il titolo, come nelle previsioni, è andato alla Gran Bretagna,
argento alla Nuova Zelanda e bronzo all’Australia. Identico risultato per il
doppio “leggero” femminile di Marion Heiniger e Emma Ming. L’”oro non è
sfuggito alla super favorita formazione della Grecia.
Finale B per la singolista peso leggero; Eline Rol, per il 4 senza e 4 di coppia femminile U19
Obiettivo mancato
per la peso leggero ginevrina. Eline Rol ha navigato per pressoché l’intero
tracciato nelle retrovie. La gara è stata dominata dalla rumena Livia Cozmiuc
che ha inflitto distacchi pesantissimi a tutte le avversarie. Basti pensare che
la seconda classificata, l’irlandese Siobhan McCrohan è giunta staccata di
ben oltre 8”. La Rol ha chiuso al sesto
rango a 24”81. Due gli equipaggi
in gara nel ripescaggio nella categoria U19. Sia il quattro senza che il
quattro di coppia con la luganese Soley Rusca, hanno chiuso al 4° rango e
pertanto dovranno accontentarsi di un posto nella finale B.
Finali B: il 4 senza U23 maschile il più veloce
Nicolas Chambers,
Noah von Travel, Donat Vonder Mühli, Séric Critchley si sono prontamente
riscattati dopo la scialba prova offerta i semifinale. Il quartetto
rossocrociato ha saputo mantenere il comando delle operazioni per tutti i 2000
metri del percorso, sempre tallonato dalla formazione della Norvegia, giunta
seconda, staccata di soli 0,13. A oltre 6” troviamo l’Olanda. Il 4 di coppia
Nicolas Berger, Shamali Suero Santana, Alexander Bannwart e Gian Luca Egli ha
chiuso al secondo posto, staccato di 2”30 dall’armo irlandese. Alle spalle
degli rossocrociati troviamo Stati Uniti, Nuova Zelanda, Lituania e Cina.
Nel singolo, il luganese Leonardo Salerno si è battuto come un leone cercare di concludere il mondiale nel migliore dei modi. Quest’oggi, comunque il tunisino Fedi Ben Hammouda si è rivelato più forte. Interessante la lotta per la seconda posizione. Ha prevalso lo statunitense James Fetter, staccato di 1”56, terzo rango per il luganese a 2”86, ciò che equivale al 9° rango assoluto. Nel singolo pesi leggeri U23 lo zurighese Nino Dührkoop ha ottenuto un ottimo secondo posto, preceduto dallo statunitense Timothy Parsons. In campo femminile La lucernese Laura Villiger non è andata oltre un quarto posto. Si è imposta l’olandese Martine Kamminga.
Nel singolo, il luganese Leonardo Salerno si è battuto come un leone cercare di concludere il mondiale nel migliore dei modi. Quest’oggi, comunque il tunisino Fedi Ben Hammouda si è rivelato più forte. Interessante la lotta per la seconda posizione. Ha prevalso lo statunitense James Fetter, staccato di 1”56, terzo rango per il luganese a 2”86, ciò che equivale al 9° rango assoluto. Nel singolo pesi leggeri U23 lo zurighese Nino Dührkoop ha ottenuto un ottimo secondo posto, preceduto dallo statunitense Timothy Parsons. In campo femminile La lucernese Laura Villiger non è andata oltre un quarto posto. Si è imposta l’olandese Martine Kamminga.

