Parigi 2024
Aurelia Maxima Janzen in semifinale
Americo Bottani
30.07.2024 13:53

Finale B per il 4 senza maschile.
Con gli ultimi
ricuperi si è praticamente conclusa la prima parte dei Giochi per quel che
riguarda le prove remiere. Il bilancio per quanto riguarda la Svizzera è
certamente positivo: due equipaggi qualificati per la finale A, due in
semifinale ed uno (quattro senza) in finale B. Questa mattina due gli armi
elvetici in gara: la singolista Aurelia Maxima Janzen, impegnata nei quarti e
il quattro senza maschile nel ripescaggio: Promossa la Janzen che quindi accede
alle semifinali. Nulla da fare per il quattro senza, quinto classificato e
quindi dovrà accontentarsi di un posto nella finale minore.
Aurelia Maxima Janzen: grande prova di maturità
Primo importante
obiettivo raggiunto. Aurelia Maxima Janzen è in semifinale. Nei quarti, in
programma questa mattina la giovane rossocrociata si è inchinata unicamente di
fronte alla quotata atleta neozelandese, Emma Twigg (37 anni), campionessa
olimpica uscente. La Janzen ha dimostrato ancora una volta di avere i numeri
per recitare un ruolo di primo piano anche al cospetto di una qualificata
concorrenza. La gara odierna ha visto le due citate atlete battersi ad armi
pari lungo l’intero tracciato. Al comando al primo rilevamento cronometro,
seppure per soli 0,4 , la Janzen si è poi vista superare dalla neozelandese al passaggio dei 1000 metri, staccata di soli
18 centesimi, seguita dalla serba Jovana Arsic, campionessa europea in carica.
Piuttosto staccata – stranamente – l’iberica Virginia Diaz Rivas che, proprio
in occasione della prova supplementare di qualifica sul Rotsee aveva preceduto
la Janzen. Le posizioni non mutano sul traguardo quantomeno per quanto riguarda
le prime due posizioni. Prima la Twigg in 7’26”89, seconda la Janzen in 7’31”12.
Da sottolineare semmai il gran finale della Rivas, ciò che le ha consentito di
raggiungere e superare la Arsic ed assicurarsi in tal modo quel terzo rango
utile per accedere alle semifinali. Nessuna sorpresa nelle altre tre serie in
programma vinte dall’olandese Karolien Florijn, dalla lituana Viktorija Senkute
e dall’australiana Tara Rigney.
Nulla da fare per il 4 senza maschile
Presente a questi
Giochi, grazie al secondo rango alle spalle dell’Italia ottenuto nella prova
d’appello disputata nel giugno scorso a Lucerna, il quattro senza
rossocrociato, impegnato questa mattina in un ricupero che, già alla vigilia, appariva
proibitivo, ha dovuto fare “da
spettatore” in una prova che ha visto protagonisti Italia, Francia e Romania,
con a bordo il solo Tudosa, “argento” a Tokyo ma nel due senza. È la formazione
transalpina a transitare al primo posto ai 500 metri, seguita da Romania e
Italia. Azzurri che escono di prepotenza nel secondo quarto, pur con
un occhio attento sui temibili rumeni. La Francia, a sorpresa, torna sotto ai
1500 metri, mentre che la Romania paga una flessione che rischia di lasciarla
fuori dai giochi. Sul traguardo piomba di prepotenza l’Italia di Matteo Lodo e
compagni che vanno a vincere con un crono di 5’52”65. Per il secondo posto
valido per accedere alla finale A s’è dovuto attendere l’esito del fotofinish.
La spunta la Romania con 7 centesimi sulla Francia che dovrà quindi
accontentarsi della finale B così come Olanda e Svizzera, classificatesi
nell’ordine al quarto, rispettivamente quinto posto. Domani sono già
previste le prime finali che vedono impegnati i due quattro di coppia elvetici:
quello maschile alle 12,26. Se la vedrà con Gran Bretagna, Italia, Olanda,
Polonia e Germania. Alle 13,28 sarà la volta di quello femminile. Fabienne
Schweizer e compagne si troveranno confrontate con Cina (campione uscente),
Ukraina, Olanda, Gran Bretagna e Germania. Le due citate
finali saranno precedute da due semifinali. Alle 10,34 quella del due senza
maschile con Svizzera (Andrin Gulich e Roman Röösli), Lituania, Croazia, Spagna
e RSA. Alle 11,14 spazio al doppio maschile pesi leggeri. Con gli svizzeri Jan
Schäuble e Raphaël Ahumada ci saranno Argentina, Belgio, Irlanda, Cechia e
Francia.

