Sport
Behrens: «Chiedo scusa a Koutsias, ai compagni e al club»
Red. Online
12.01.2026 15:16

Foto: ©Gabriele Putzu
Il calciatore ha presentato le sue scuse prima della seduta di allenamento che ha aperto la settimana. La società: «Una reazione di questo genere non è tollerabile e non dovrebbe mai appartenere a un giocatore».
Chinatosi «con estrema serietà» su quanto accaduto nel
corso dell’amichevole disputata contro il Viktoria Plzeň nell’ultimo giorno del
ritiro invernale di Benidorm, il FC Lugano «ribadisce con fermezza che
comportamenti come quelli verificatisi non sono in alcun modo compatibili con i
valori, i principi e la cultura sportiva del club». Al netto di momenti di
nervosismo che possono occasionalmente verificarsi nel contesto agonistico, «una
reazione di questo genere non è tollerabile e non dovrebbe mai appartenere a un
giocatore, men che meno a professionisti con l’esperienza di Kevin Behrens».
Le scuse
Il calciatore, prima della seduta di allenamento che ha
aperto la settimana, ha espresso le proprie scuse al club, ai compagni di
squadra e in particolare a Georgios Koutsias, coinvolto nell’episodio,
assumendosi pienamente la responsabilità del proprio gesto. «Desidero porgere
le mie scuse per quanto accaduto, innanzitutto a Koutsias. Il mio comportamento
nei suoi confronti è stato inappropriato e inaccettabile, così come gli epiteti
che gli ho rivolto. Me ne assumo la piena responsabilità», ha detto. “Chiedo
inoltre scusa ai miei compagni di squadra e al club. Indipendentemente dalla
tensione del momento, non avrei mai dovuto permettermi un simile
comportamento».
Provvedimenti interni
Come comunicato già immediatamente dopo l’accaduto, il FC
Lugano ha gestito la situazione internamente e ha valutato e adottato i
provvedimenti disciplinari opportuni, nel rispetto delle proprie regole e della
responsabilità che ogni tesserato ha nei confronti del gruppo e della società.

