Calcio
Bellinzona, la retrocessione è realtà
Red. Online
11.05.2026 22:11

Foto: © Gabriele Putzu
Nel silenzio del Comunale è infine giunta la sentenza: i granata, sconfitti dal Wil, salutano la Challenge League
La sentenza era ormai stata scritta da giorni. Addirittura
settimane. Mancava però ancora l’ufficialità matematica. Ebbene, la sconfitta
del Bellinzona per mano del Wil (2-4) ha infine messo fine a qualunque tipo di
scenario alternativo, spegnendo anche quel pressoché minuscolo lumicino di
speranza che ancora teneva vivi i granata. No, nessun miracolo è giunto e
quindi ora si può dire con certezza: il Bellinzona è retrocesso. I
sopracenerini saluteranno dunque la Challenge League questo venerdì, quando
giocheranno la loro ultima sfida nella categoria cadetta elvetica in casa
dell’Étoile Carouge. Nemmeno la grinta e i consigli di “Beppe” Sannino, questa
volta, hanno potuto sovvertire le sorti di una squadra rimasta abbonata
all’ultimo posto della classifica sin dalle primissime battute della stagione
in corso.
L’uscita dei B’ Boys
A scortare i granata nello spogliatoio al termine dell’ultimo match di stagione
al Comunale, sono arrivati comunque gli applausi della tribuna principale. Un
pubblico di casa, sempre meno numeroso, che ha dovuto assistere ad una stagione
estremamente dolorosa, costellata più di orrori che di spettacolo calcistico. Ne
hanno invece avuto abbastanza i B’ Boys. La fascia più calda della
tifoseria granata ha abbandonato lo stadio al 53’, dopo il gol del 2-1 ospite,
con una lunga e silenziosa processione. Ad accompagnare capitan Mihajlovic e
compagni verso la retrocessione è stato infine pure un cielo grigio come i
volti dei protagonisti in campo in maglia granata, mai davvero capaci di convincere
durante tutto l’arco del campionato, buttando al vento un’infinità di punti.
Un futuro drammatico
E così, nella prima annata targata Juan Carlos Trujillo Velasquez, il
Bellinzona ha toccato il fondo. No, l’arrivo del colombiano - giunto nella capitale
ticinese a giugno 2025 in qualità di nuovo proprietario del club granata, e ora
indeciso sul da farsi - non ha sortito alcun cambiamento positivo. Anzi. Dopo
13 anni di lotte per tornare ai vertici in seguito al dolorosissimo fallimento
patito nel 2013, la piazza granata è costretta ad incassare un altro colpo
durissimo. Dopo essere riuscita a tornare nella seconda categoria più blasonata
del panorama calcistico rossocrociato nel 2022 in seguito alla ripartenza da
zero dai campionati minori nella stagione 2014/15, il Bellinzona fa nuovamente
un passo indietro. O forse sarà più di uno. Già, perché l’ACB non rischia solo
la retrocessione in Promotion League. La mancata concessione della licenza
alimenta infatti i timori legati alla situazione finanziaria del club,
riportando a galla gli spaventosi fantasmi del già citato 2013, che
obbligherebbero il Bellinzona a rifondarsi e a ripartire dalle leghe inferiori.
All’orizzonte le nubi sono cupe, cupissime.

