Hockey
Carrick lascia Lugano, Steinmann: «Non eravamo soddisfatti»
Redazione
27.04.2026 21:30

Foto: ©Gabriele Putzu
Il general manager bianconero si esprime sulla partenza del difensore statunitense e commenta le voci di mercato
«Dopo la stagione abbiamo fatto una profonda analisi,
chiedendoci cosa ci sarebbe servito in futuro e cosa no. Siamo arrivati alla
conclusione che Connor Carrick è una persona stupenda e che ha lavorato
duramente questa stagione, ma non eravamo soddisfatti delle sue prestazioni: ci
aspettavamo di più». Con queste parole Janick Steinmann, general manager
dell’HC Lugano, commenta la partenza del difensore statunitense, annunciata
questa mattina dalla società bianconera.
Nella nota stampa, l’HC Lugano parla di «un contratto
sciolto anticipatamente e di comune accordo», ma la realtà sembra diversa. «La
decisione è stata interamente del club. Penso che Carrick si sia trovato
davvero bene a Lugano, ha provato di tutto per fare funzionare le cose, ma
anche lui non era contento delle sue prestazioni, era consapevole di non aver
giocato al livello che il club, ma anche lui stesso, si aspettava» precisa il
GM bianconero.
Ma quali sono i motivi per cui Carrick ha reso al di sotto
delle aspettative? «A volte, per i giocatori nordamericani, non è facile venire
in Europa con moglie e figli. Si tratta di un grande cambiamento, l’hockey è
davvero diverso. Abbiamo capito in fretta che ci sarebbe servito un altro
giocatore per il futuro» spiega Steinmann, che chiarisce anche cosa si aspetta
da un eventuale nuovo difensore straniero: «La capacità di fare rendere il
powerplay è sicuramente un aspetto, ma non è l’unico. Dovrà essere abile a
trovare soluzioni e fare delle giocate con il disco sul bastone. Dovrà essere
un difensore straniero in grado di giocare tanti minuti e di avere un impatto
maggiore sul nostro gioco con il disco».
Il mercato bianconero
Tra tifosi e addetti ai lavori circolano molte voci sul
Lugano, tra queste c’è chi parla dei due giocatori sotto contratto con gli
Ottawa Senators: Lassi Thomson e Olle Lycksell. Nel primo caso, spiega
Steinmann, «non sono nella posizione di dire nulla», mentre per il
secondo giocatore «posso dirvi che siamo interessati e vedremo cosa accadrà
nelle prossime settimane, quando potremo dare qualche informazione in più». Per
quanto riguarda Einar Emanuelsson, giocatore prestato ai bianconeri dal Lulea
sino al termine della stagione 2025/26, resta qualche incognita da sistemare.
«Ha lavorato molto bene, ma questo non significa che firmerà un contratto: ci
sono molti aspetti da chiarire. Stiamo cercando di sistemare gli ultimi
tasselli e molto dipenderà dalle tempistiche. Di sicuro sappiamo che inizierà
la preparazione estiva con noi».

