Calcio
Ceppelini, la sua ex lo accusò di violenza. L’ACB: «Accuse cadute e archiviate»
Redazione
19.08.2026 16:45

Foto: peñarol.org
L’ex compagna lo aveva denunciato per violenza domestica e nei suoi confronti era stata disposta una misura cautelare. Il presidente Sergi: «Eravamo a conoscenza della situazione, ma le accuse sono cadute e archiviate»
Pablo Ceppelini,
nuovo acquisto granata, ha dato dimostrazione di grande classe durante i primi
allenamenti, convincente anche ieri all’esordio in campionato nella sconfitta
contro il Basilea. Unico neo un rigore fallito, calciato alla Antonin Panenka,
il cucchiaio, e finito sulla traversa, errore che dovrà farsi perdonare.
Carattere focoso, indomito, un vero leader in campo e nello spogliatoio, nel
suo curriculum ha diverse chiamate nelle selezioni giovanile della Celeste, la
Serie A italiana con la maglia del Cagliari, i massimi campionati sloveni e
rumeni.
Squalifica per razzismo e le scuse
Cercando sul web salta all’occhio, per quanto riguarda il calcio
giocato, anche una squalifica per razzismo. Nel novembre 2019, durante
l’incontro del campionato colombiano tra Atlético Nacional e Junior de
Barranquilla le telecamere inquadrarono l’attuale giocatore del Bellinzona
mentre, avvicinando il giovane attaccante Edwuin Cetré, mimava il gesto di
lavarsi i denti tappandosi il naso. L’episodio generò vibranti proteste.
Ceppelini negò con forza le accuse di razzismo, spiegando che Cetré aveva un
alito particolarmente pesante, si scusò per la provocazione antisportiva e
disse di sentirsi molto amareggiato per essere stato etichettato come razzista.
La commissione disciplinare lo sanzionò comunque con due giornate di squalifica
e una multa pecuniaria, meno di 200 franchi, per il gesto antisportivo.
Accusato, e poi prosciolto, di violenza domestica
Purtroppo, e questo non è sport, Ceppelini, lo scorso mese di ottobre è tornato
protagonista delle cronache per una spiacevole vicenda, l’allora compagna, la
modella Antonela Reyes, lo ha denunciato per violenza domestica. I fatti
sarebbero avvenuti a Lima, in Perù, quando militava nell’Alianza. La giustizia
uruguaiana, intervenuta in seguito ad una denuncia della modella, aveva
pertanto emesso una misura cautelare che prevedeva il divieto di avvicinamento
e comunicazione diretta tra i due protagonisti dello spiacevole episodio.
Ceppelini aveva anche in questo caso respinto le accuse. L’AC Bellinzona, per
voce del suo Presidente Renato Sergi, da noi contattato chiarisce la
situazione: «Abbiamo parlato con il giocatore, eravamo a conoscenza della
situazione, peraltro le accuse sono cadute e archiviate, Pablo Ceppelini non ha
in corso alcuna azione legale. Fermiamo ogni speculazione sul nascere e diciamo
che la sua non è una fuga verso la Svizzera. Pablo ha sposato la causa del
Bellinzona, il suo contratto con l’Alianza Lima era in scadenza e voleva provare
l’avventura europea, aveva bisogno di cambiare aria e il nostro progetto è
l’occasione che aspettava».

