Canottaggio
Claire Ghiringhelli, un altro bronzo mondiale: la locarnese ancora sul podio
Americo Bottani
29.08.2026 17:36

La giornata ha portato anche la qualificazione di Aurelia Maxima Janzen alla finale A del singolo femminile e quella del doppio misto di Célia Dupré e Raphaël Ahumada alla semifinale
Dopo il bronzo conquistato agli Europei di
Varese, Claire Ghiringhelli si conferma sul podio anche ai Campionati del mondo
di Amsterdam. La locarnese della Canottieri Locarno ha chiuso al terzo posto
una gara combattuta fino al traguardo, regalando alla Svizzera un’altra
medaglia di prestigio. La giornata ha
portato anche la qualificazione di Aurelia Maxima Janzen alla finale A del
singolo femminile e quella del doppio misto di Célia Dupré e Raphaël Ahumada
alla semifinale. Quarto nella seconda semifinale del singolo maschile, invece,
Kai Schätzle dovrà accontentarsi della finale B. Buona reazione, infine, del quattro
di coppia femminile, vincitore della finale B.
Ghiringhelli, bronzo al termine di una gara combattuta
Davanti a tutte, l’ucraina Anna Shermet ha
confermato i pronostici, imponendo il proprio ritmo fin dalle prime battute e
conducendo una gara in solitaria. Al primo rilevamento cronometrico aveva già
un margine di 9”76 sulla belga Laurence Vandevyver e di 14”70 su Claire
Ghiringhelli.
La lotta per il bronzo è stata invece molto più
serrata. Ghiringhelli ha dovuto difendere la terza posizione dall’attacco della
beniamina di casa Eva Mol, già medaglia d’argento agli Europei di Varese. La
locarnese ha resistito alla pressione dell’olandese fino ai 1500 metri, prima
che Mol accusasse un netto calo nel finale, permettendo alla rossocrociata di
tagliare il traguardo in sicurezza. Quinta
si è classificata la brasiliana Claudia Dos Santos, seguita dalla svedese Ebba
Einarsson. Shermet ha conquistato l’oro
in 9’48”91, stabilendo anche il nuovo record dei campionati. Alle sue spalle, la sorpresa è stata la belga Laurence
Vandevyver, capace di conquistare l’argento al debutto internazionale nel
canottaggio paralimpico. Dopo aver gareggiato da giovane a livello di club,
Vandevyver aveva dovuto interrompere l’attività sportiva in seguito alla
diagnosi della sindrome di Guillain-Barré. È tornata allo sport attraverso
l’handbike, per poi avvicinarsi al canottaggio paralimpico e centrare subito
una prestigiosa medaglia d’argento.
Janzen, missione compiuta: è in finale A
Aurelia Maxima Janzen ha conquistato l’accesso
alla finale A del singolo femminile, assicurandosi così un posto tra le sei
migliori specialiste della disciplina a livello mondiale.
La semifinale ha rispettato le attese. La serba
Jovana Arsic è partita rapidamente, seguita da Janzen e dall’irlandese Fiona
Murtagh, campionessa del mondo in carica. Le tre hanno mantenuto le rispettive
posizioni fino al terzo rilevamento cronometrico. A quel punto Murtagh ha cambiato ritmo, prendendo il
largo e andando a vincere con autorità davanti ad Arsic e Janzen.
Nell’altra semifinale si è imposta la britannica
Lauren Henry, tra le principali candidate al titolo, davanti all’olandese
Karolien Florijn e alla lituana Viktorija Senkute.
Schätzle, una giornata da dimenticare
Dopo le buone prestazioni dei giorni
precedenti, Kai Schätzle ha invece vissuto una giornata difficile. Lo sculler
lucernese non è mai riuscito a entrare nel vivo della semifinale, dominata
dall’atleta indipendente Yauheni Zalaty. Alle sue spalle si sono classificati il norvegese Jonas Slettemark e il
sorprendente francese Victor Marcelot. Quarto Schätzle, che dovrà quindi
disputare la finale B. Nell’altra
semifinale, il tedesco Oliver Zeidler ha preceduto lo statunitense Samuel
Melvin e l’uruguaiano Bruno Cetraro Borriolo.
Dupré e Ahumada in semifinale
Il doppio misto rossocrociato di Célia Dupré e
Raphaël Ahumada ha centrato la qualificazione alla semifinale. Come per l’otto,
anche in questa specialità l’accesso al turno successivo è stato determinato
dai tempi. L’equipaggio svizzero ha chiuso
al secondo posto la prima serie, battuto soltanto dall’Irlanda, facendo segnare
il terzo miglior tempo complessivo delle tre serie disputate.
Il quattro di coppia si riscatta in finale B
Dopo la delusione per il mancato accesso alla
finale A, il quattro di coppia femminile ha reagito nel migliore dei modi. Lisa e Flavia Lötscher, Célia Dupré e Nina Wettstein
hanno conquistato la finale B, precedendo Francia e Irlanda. Il quartetto
rossocrociato ha chiuso la prova in 6’13”73, con una prestazione convincente.
Domani l’ultima giornata
Domani è in programma l’ultima giornata dei
Mondiali di Amsterdam. Per la Svizzera sono previste le semifinali e, in caso
di qualificazione, la finale del doppio misto, oltre alla finale del singolo
femminile con Aurelia Maxima Janzen. In programma anche la finale dell’otto misto e la finale B del singolo
maschile, nella quale sarà impegnato Kai Schätzle.

