Il caso
«Crisi nel calcio ticinese: si rinnovi immediatamente la Sezione arbitrale»
Red. Online
03.08.2026 23:15

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Denunciati un clima di «profonda sfiducia e gravi irregolarità gestionali nei confronti della Sezione arbitrale ed in particolare della sua responsabile» - I promotori: «Trasparenza e meritocrazia sono venute meno, evidenziando palesi conflitti d’interesse»
Il rinnovo radicale della
Sezione arbitrale della Federazione Ticinese Calcio. È la richiesta resa
pubblica da un gruppo composto da circa una sessantina di arbitri attivi e
quadri della FTC. L'istanza è stata trasmessa lo scorso
7 luglio al Comitato della FTC, nonché alla Commissione Arbitri dell'ASF. L'iniziativa,
viene spiegato in un comunicato, «intende portare a conoscenza della
Federazione, delle società affiliate, dei colleghi arbitri e dell'opinione
pubblica, il profondo clima di sfiducia e disagio instauratosi nei confronti
dell'attuale Responsabile della Sezione arbitrale e dell'intera Sezione stessa».
Le ragioni della protesta
Secondo i promotori, l'attuale
gestione ha «compromesso il fondamentale rapporto di fiducia con una parte significativa
della categoria, violando principi cardine quali trasparenza, imparzialità,
meritocrazia, collegialità e corretta amministrazione». Nella lettera inviata
al Comitato vengono formalmente contestati: «Presunte disparità di trattamento,
privilegi apparenti, palesi conflitti d'interesse e designazioni non conformi
ai regolamenti vigenti; gestione disciplinare non equa e un progressivo e
dannoso accentramento decisionale; le dimissioni o l'esclusione di ben tre tra
componenti e collaboratori della Sezione Arbitrale nell'arco di un solo anno, a
cui si aggiunge l'allontanamento immediato dall'incarico dell'ormai ex
convocatore Michele Clerici, nonostante il suo mandato fosse già stato concordato fino
a fine anno 2026».
Le richieste
Ad oggi, la risposta della
Federazione Ticinese Calcio «è risultata puramente interlocutoria. La FTC non è
entrata nel merito delle contestazioni e ha minimizzato la portata del disagio,
ignorando il peso numerico degli arbitri sottoscriventi». Al Comitato della FTC è pertanto
richiesto, anzitutto «un intervento urgente, focalizzato sulla
sospensione dell’attuale Sezione arbitrale e sull'avvio di procedure
trasparenti e chiare per la nomina di un nuovo Responsabile della Sezione
arbitrale e, di conseguenza della Sezione stessa, nonché del Convocatore
arbitrale». Si chiede poi il coinvolgimento delle società: «Vista la
gravità della situazione in cui si ritrova il movimento arbitrale ticinese, la
vicenda sarà verosimilmente portata all'attenzione della prossima Assemblea
della FTC tramite l'invio ufficiale degli atti a tutte le Società affiliate».
Inoltre, dato che la situazione «non si è sbloccata con riscontri
concreti entro il termine del 31 luglio», il gruppo promotore «si riserva di
attivare ulteriori iniziative a tutela della categoria, rivolgendosi
direttamente alla Commissione Arbitri ASF e a Swiss Sport Integrity, come pure di intraprendere altre azioni ritenute opportune».

