Hockey
“Da Arcobello ci aspettiamo molto di più”
Redazione
21.04.2023 14:34

Foto: ©Gabriele Putzu
Il direttore sportivo dell’Hockey Club Lugano Hnat Domenichelli parla del mercato bianconero e della situazione del club a 360 gradi. “Per il difensore straniero ci vorrà un po’ di tempo”.
Un
occhio ai nuovi arrivi e uno rivolto agli obiettivi ancora da inseguire. Sono
giorni importanti per il direttore sportivo del Lugano Hnat Domenichelli, impegnato
a costruire la squadra del futuro. Ticinonews lo ha raggiunto per ottenere un
suo commento sulle strategie di mercato bianconere e sui nuovi acquisti, a
cominciare dall’ultimo nome, quello del canadese Michael Joly. “Joly è stato dominante
a livello juniori, dopodiché ha avuto qualche difficoltà ad arrivare al miglior
livello in Nord America”, spiega Domenichelli. “È un giocatore che spazia a
tutto ghiaccio e secondo me è più adatto alle grandi piste europee”.
Servono i gol
Il
campionato svizzero è cambiato molto con i sei stranieri “e noi stiamo cercando
di creare quattro blocchi che possano girare in qualsiasi momento”, prosegue
Domenichelli. Quest’anno “abbiamo faticato a trovare il gol, soprattutto in
powerplay. In questo senso ci aspettiamo una mano da Michael e Arrtu
(Ruotsalainen, ndr)”. Il finlandese può essere impiegato in entrambi i ruoli
dell’attacco, ma “a Lugano arriva per giocare al centro: noi vogliamo questo e anche
lui. Vedremo in seguito cosa deciderà Gianinazzi. In una stagione possono
cambiare tante cose”. Per completare lo scacchiere bianconero manca al momento
un difensore straniero. “Stiamo cercando il profilo che vogliamo e di cui
abbiamo bisogno. Ci vorrà un po’ di tempo. Probabilmente sarà un giocatore più difensivo
e utile nei boxplay”.
"Arcobello rimarrà a Lugano”
Tra
i temi affrontati c’è stato anche, inevitabilmente, quello di capitan Mark
Arcobello, reduce da una stagione complicata. “Abbiamo parlato con lui. Non era
contento del suo campionato. In sette anni è stato uno degli stranieri più
costanti in Svizzera e noi ci aspettiamo molto di più da lui”. In ogni caso “l’anno
prossimo inizieremo con sette stranieri, tra cui lui. È certo che rimarrà a
Lugano”, conclude il GM bianconero.

