Euro 2024
È il giorno di Svizzera-Italia, Esposito: "La 'Nati' non è inferiore"
Thomas Schürch
29.06.2024 08:01

I rossocrociati si giocano la possibilità di accedere ai quarti di finale per il secondo Europeo consecutivo. L'ex centrocampista del Lugano: "La Svizzera arriva in fiducia a questo appuntamento”.
Il grande giorno è arrivato. Oggi alle 18 all’Olympiastadion
di Berlino la Svizzera sfiderà l’Italia nella sfida valida per gli ottavi di
finale di Euro 2024. In palio un posto tra le prime otto squadre del continente.
La “Nati” si presenta alla fase a eliminazione diretta dopo la vittoria con l’Ungheria
e i due pareggi con Scozia e Germania colti nel girone A, chiuso al secondo posto.
“La Svizzera arriva in fiducia a questo appuntamento”, analizza l’opinionista
Toni Esposito. “La squadra ha dimostrato di essere ‘in palla’ a livello di
collettivo”. Gli azzurri, dal canto loro, “si sono qualificati con difficoltà
agli ottavi di finale. È un gruppo che non ha tantissima qualità e che in
attacco fa fatica. A livello difensivo, però, può contare su un Donnarumma in forma
straordinaria”. Inoltre “nelle sfide da dentro o fuori, l’Italia ha nel suo DNA
questa forza di andare oltre le avversità”.
Le scelte dei due tecnici
Per quanto concerne le formazioni, il tecnico rossocrociato
Murat Yakin è chiamato a rimpiazzare Widmer, squalificato. “La sua sostituzione
rappresenta il grosso punto di domanda”, prosegue Esposito. “A me Stergiou non
ha convinto. Spero inoltre che inserisca Rieder al posto di Vargas”. Dall’altra
parte, Spalletti dovrà rinunciare a Calafiori. “Si tratta di un’assenza importante.
Chi può fare la differenza tra le loro fila è invece Chiesa, che ha disputato
una buona partita con la Croazia”.
Il problema della finalizzazione
In una sfida da dentro o fuori come quella di oggi ogni
dettaglio può fare la differenza e il minimo errore rischia di compromettere la
possibilità di passare il turno. “Mi aspetto una gara tattica. Secondo me la
Svizzera non è inferiore: parliamo di una Nazionale che da 20 anni è una
certezza e le ultime partite con l’Italia, tolto il 3-0 degli scorsi Europei, sono
sempre state combattute”. L’unico difetto della “Nati” “è che davanti si crea
molto ma non si concretizza. In tal senso, mi auguro che il gol segnato con la
Germania aiuti Ndoye a sbloccarsi. È un giocatore di grande qualità”.
“Sarò contento in entrambi i casi”
Non resta dunque che mettersi comodi e godersi lo
spettacolo. Poco importa se si vuole seguire il match a casa, in piazza o al
bar. “Io preferisco guardare le partite da solo, in modo da poterle analizzare
con maggiore attenzione anche da un punto di vista tattico”. E per quanto
riguarda le preferenze personali “che vinca l’una o l’altra, sarò contento
comunque. Certo, dopo aver passato 16 anni a seguire la Svizzera, posso dire di
simpatizzare forse un po’ di più per lei”, conclude Esposito.

