Euro 2024
È il momento della Svizzera
Keystone-ats
15.06.2024 08:28

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
La Nazionale rossocrociata affronterà oggi l'Ungheria. Il tecnico Murat Yakin: "I loro recenti risultati parlano da soli, ma voglio credere che la mia squadra sarà in grado di giocare con i suoi punti di forza".
Ci
siamo. Il giorno del debutto della Svizzera a Euro 2024 è finalmente arrivato.
Oggi alle 15 la “Nati” sfiderà l’Ungheria a Colonia. Ieri, nella tradizionale
conferenza stampa prepartita, il tecnico Murat Yakin ha assicurato che i suoi
giocatori sono pronti, "anche se Denis Zakaria e Steven Zuber sono ancora
un po' acciaccati, i ventisei giocatori della rosa sono a mia
disposizione", ha detto l’allenatore. La cosa più importante ora “è non
sottovalutare l'Ungheria. I loro recenti risultati parlano da soli. Ma voglio
credere che la mia squadra sarà in grado di giocare con i suoi punti di
forza", ha aggiunto.
Xhaka: “Penso sempre in grande prima di un torneo”
Al
fianco di Yakin era presente il capitano della selezione elvetica Granit Xhaka.
“Tutti sanno che penso in grande quando si tratta di fare le valigie prima di
un torneo", ha detto il centrocampista del Bayer Leverkusen, club con il
quale ha disputato una stagione quasi perfetta. "Sarebbe stata perfetta se
non avessimo perso la finale di Europa League", ha precisato Xhaka, il
quale ha poi aggiunto: “Accetto tutti i complimenti, ma non sta a me dire se
oggi sono uno dei migliori giocatori al mondo. Sono qui solo per aiutare la
squadra e spingerla ad andare avanti".
Il rapporto tra i due
Il
capitano ha anche parlato (ancora una volta) del rapporto con il suo
allenatore. "Sono felice di essere sotto la guida di un tecnico così
aperto", ha spiegato. “Io e Murat Yakin non abbiamo mai avuto il minimo
problema. Negli ultimi mesi è venuto spesso a Düsseldorf. Abbiamo condiviso
buoni pasti e buon vino”.

