Ciclismo
Ecco il velodromo a Sigirino, Fabio Schnellmann: "Il centro più importante dopo Tenero"
Redazione
11.04.2024 20:48

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Ticino Cycling presenta il velodromo coperto di Sigirino. Un traguardo per il Ticino e per il mondo ciclistico. L'impianto catturerà l'interesse degli appassionati, dei turisti e delle squadre professionistiche.
A Tesserete si è
tenuta l’assemblea ordinaria di Ticino Cycling in cui l’associazione ha
presentato il tanto atteso velodromo di Sigirino. L’impianto integra una pista
di ghiaccio e curling, dei simulatori per sport invernali e un ostello ed è promosso
dalla società Gemmalux. Il complesso sarà terminato in autunno 2025 e diverrà
un’opportunità per tutti gli amanti del ciclismo, professionisti e non.
Il centro sportivo più importante dopo Tenero
Il progetto ha
finalmente trovato un luogo dove nascere dopo ben 50 anni dalle prime discussioni. Il vantaggio e l'importanza dell’opera
è l'assenza nel raggio di 200 chilometri di una struttura simile. Il presidente di Ticino Cycling Fabio Schnellmann ne è entusiasta: “8 anni fa avevamo lanciato
il progetto a Losone e sappiamo com’è andata. Ci siamo poi indirizzati verso
Tenero, poi Stabio e ora finalmente possiamo dire con soddisfazione che Sigirino
sarà la sede definitiva. Mi azzardo a dire che dopo Tenero sarà il centro più
importante a livello cantonale. Ci sarà anche un centro medico preventivo,
riabilitativo e per la cura alimentare degli sportivi. Non c’è in zona un
velodromo, basti pensare che il più vicino a nord è Grenchen e a sud a
Montichiari (BS). Il centro catturerà dunque l’attenzione del Norditalia e
della Svizzera centrale", conferma Schnellmann.
Una palestra per il ciclismo
L’anello misurerà
166mx66m, uguale a quello di Ginevra e permetterà ai ciclisti di avere una
struttura veloce e tutt’altro che noiosa. Schnellmann mette l’accento sull’importanza
del ciclismo come veicolo per il turismo sportivo: “Il velodromo è un po’ come una palestra per il ciclismo:
si apprendono le prime tecniche come lo stare in sella, lo stare a ruota e ad
impostare la volata. Il velodromo di Sigirino porterà dei benefici e stimolerà
il movimento”. Il direttore di Ticino Cycling non si ferma solo al presente, ma
guarda oltre: “Nel 2026 ci saranno le olimpiadi a Milano-Torino e probabilmente
tanti sportivi alloggeranno in Ticino. Il velodromo può fungere dunque da
attrattore turistico per sportivi di altre nazioni. Non solo: nel piccolo, nel
2026, verrà inaugurata l’uscita autostradale a Sigirino e la stazione ferroviaria
più vicina è a un chilometro. Dal profilo logistico l’impianto si trova in una località
perfetta", conclude il presidente di Ticino Cycling Fabio Schnellmann.
"Un'opportunità per il Ticino"
Il Ticino e il
Norditalia sono terre di ciclismo e la mancanza di strutture adeguate mina al
progresso di questo sport. Il velodromo di Sigirino non sarà solo utile al
mondo professionistico, ma anche un’opportunità per tutti quei giovani che
vogliono intraprendere la vita sulle due ruote. A confermarlo è anche l’ex ciclista
e CEO dell’UAE Team Emirates Mauro Gianetti: “È una bellissima notizia.
Finalmente anche il Ticino avrà un velodromo, addirittura coperto. Pensando che,
vicino al confine, nel Norditalia, non c’è un velodromo coperto e Oltre
Gottardo bisogna andare fino ad Aigle per trovarne uno, è un’opportunità per il
Ticino con un bacino d’utenza interessante", spiega Gianetti. “Se pensiamo poi
che nel Sottoceneri scarseggiano le piste ciclabili e ci sono diversi giovani che
vorrebbero avvicinarsi a questa attività, una pista coperta dove poter pedalare
in tutta tranquillità è una bellissima notizia. Non dimentichiamoci poi che,
sia la nazionale svizzera che la nazionale italiana, hanno tantissimi campioni
della pista che potrebbero sfruttare questa struttura per i propri allenamenti”,
conclude il Team Principal dell’UAE Mauro Gianetti.
L'interesse delle grandi squadre ciclistiche
Il nuovo impianto fungerà, sì, da attrattore turistico e da spinta per il movimento giovanile, ma sarà osservato con interesse anche dal mondo professionistico. A parlarne è il coordinatore di Ticino Cycling Rubens Bertogliati: "Per me un velodromo è molto importante e finalmente anche noi in
Ticino possiamo annoverare un impianto. Il ciclismo diventerà uno sport di
struttura dove le famiglie, i genitori, la gente e tutti gli appassionati del
nostro sport possono fare riferimento al centro di Sigirino per degli allenamenti in qualsiasi condizione
climatica", sostiene Bertogliati. L’ex ciclista è ancora in contatto con il mondo professionistico del
ciclismo e la notizia del velodromo a Sigirino ha suscitato interesse: “I dirigenti
e direttori sportivi delle più grandi squadre mondiali di ciclismo mi hanno
confermato il grande interesse", conclude Rubens Bertogliati.

