Canottaggio
Entra nel vivo il mondiale canadese, negli U23 la Svizzera porta 4 equipaggi in finale A
Americo Bottani
22.08.2024 06:18

Foto: Leonardo Salerno ha mancato seppur di poco l’accesso alla finale A
Ieri in gran spolvero la singolista Aurelia Maxima Janzen e il 4 senza femminile guidato dalla luganese Maria Rosa Wicki
Il mega mondiale
canadese entra nel vivo con l’entrata in scena della categoria U19. Finalmente
si è potuto gareggiare in condizioni quasi perfette, conseguentemente i valori
cronometrici sono rientrati nella normalità. 7 gli equipaggi elvetici in gara: 1
nella categoria pesi leggeri (ripescaggio), tre semifinali nella categoria U23
e 4 eliminatorie negli U19. Dopo 4 giorni di gare, nel contesto degli U23, la
Svizzera può vantare 4 equipaggi nella finale A, tutti nel contesto femminile.
Aurelia Maxima Janzen: un palmo su tutte
Le previsioni
della viglia di queste semifinali non lasciavano dubbi. Nella prima serie,
Aurelia Maxima Janzen ha confermato il suo eccellente stato di forma. Già al
primo rilevamento cronometrico il distacco sulla seconda classificata, la
francese Milla Massemin superava i 4”, distacco che aumentava nel prosieguo
della gara. In finale, oltre alle due citate atlete ci sarà la sudafricana
Courtney Westley, staccata di 7”83. Per
l’atto conclusivo si prospetta un confronto molto interessante fra la Janzen
e la tedesca Alexandra Föster vincitrice dell’altra semifinale con un crono
leggermente migliore di quello fatto registrare dalla rossocrociata. In campo
maschile, nulla da fare per Leonardo Salerno. Il luganese non è mai
praticamente entrato nel vivo della gara, dominata dal tedesco Timo Stracke.
Salerno ha chiuso al 4° rango, preceduto, oltre che dal citato possente
singolista tedesco, dal neozelandese Oscar Ruston e dall’irlandese Andrew
Sheehan. Salerno dovrà quindi accontentarsi di un posto nella finale B così
come il 4 senza e il 4 di coppia maschili.
Gran finale del 4 senza femminile
Maria Rosa Wicki
e compagne possono giustamente esultare. La finale A da sogno si è tramutata in
realtà. La formazione rossocrociata, terza al passaggio dei 1000 metri alle
spalle di Australia e Austria ha poi saputo incentivare la cadenza nella parte
finale della gara sulla spinta della capovoga luganese, ciò che ha consentito
di superare di slancio la formazione austriaca e chiudere in seconda posizione
a soli 2”49 dalle australiane.
Eline Rol sul velluto
La peso leggero
ginevrina, già in evidenza nella gara d’esordio, seconda alle spalle della
greca Zoi Fitsiou, nel ripescaggio odierno non ha lasciato scampo alle
avversarie. Sempre al comando sin dalle prime battute la Rol ha portato a
termine la prova con un crono di 8’25”14. Staccata di ben 6” troviamo la
polacca Martyna Radosz. Entrambe si qualificano per le semifinali. Seguono,
nell’ordine, Hong Kong, Giappone e Thailandia.
U19: in semifinale, per ora, solo il 4 di coppia maschile
Unicamente il 4
di coppia maschile guidato dal luganese Sebastiano Wicki, grazie al terzo posto
in batteria, alle spalle di Germania e Ungheria, ha staccato il pass per le
semifinali. La Germania si è dimostrata chiaramente la più forte, transitando
saldamente al comando già al primo rilevamento cronometrico. Ungheria e
Svizzera si sono alternate al secondo posto. Solo negli ultimi 500 metri, la
formazione magiara è riuscita a fare la differenza. Dovranno passare ai
ripescaggi sia il singolista losannese William McClean, terzo alle spalle del
greco Panaciotis Makrygiannis e del tedesco Ole Hohensee, sia il doppio di Liam
Rossat e Gilles Fehlmann, sia il due senza di Christopher Muehl e Nevio Kerier.
Domani sarà la volta del 4 senza con la luganese Soley Rusca e il 4 senza in
campo femminile.

