Canottaggio
Europei di canottaggio: bronzo per la locarnese Claire Ghiringhelli a Varese
Americo Bottani
02.08.2026 15:14

Foto: © Claire Ghiringhelli in piena azione nella finale europea
La Svizzera chiude gli Europei di Varese con una splendida medaglia di bronzo conquistata dalla locarnese Claire Ghiringhelli nella categoria PR1. Sesto posto, invece, per i due singolisti rossocrociati Aurelia Maxima Janzen e Kai Schätzle.
La terza e ultima giornata della rassegna
continentale è stata condizionata da un violento temporale che ha costretto gli
organizzatori a sospendere temporaneamente le gare a causa del rischio di
fulmini, così da garantire la sicurezza degli atleti e delle imbarcazioni.
Ghiringhelli, un altro podio di grande valore
L’atleta paralimpica locarnese ha confermato le
aspettative della vigilia, conquistando una meritata medaglia di bronzo dopo
l’oro ottenuto sulle acque di Lucerna alla fine di giugno.
La finale è stata dominata dalla venticinquenne
ucraina Anna Sheremet, campionessa del mondo in carica, che ha imposto il
proprio ritmo fin dalle prime battute. La medaglia d’argento è andata
all’olandese Eva Mol, già seconda agli Europei dello scorso anno. Nel finale
Claire Ghiringhelli ha tentato con una poderosa progressione di avvicinare la
rivale, senza però riuscire a colmare il distacco. Alle spalle della rossocrociata si sono classificate,
nell’ordine, la svedese Ebba Einarsson, la ceca Eliska Krejci e la polacca
Magdalena Mozgala.
Sesto posto per Janzen e Schätzle
Nessuna medaglia, invece, per i due singolisti
svizzeri. Aurelia Maxima Janzen ha
confermato la sua abituale partenza brillante, alimentando le speranze di un
piazzamento sul podio. Al primo rilevamento cronometrico, tuttavia, al comando
transitava l’ucraina Kateryna Dudschenko, con la svizzera seconda a 87 centesimi
e la serba Jovana Arsic terza a 1”04. Solo quarta la grande favorita, la
britannica Lauren Henry. Ai 1.000 metri
la britannica ha aumentato decisamente il ritmo, raggiungendo le battistrada
prima di involarsi verso una meritata medaglia d’oro, bissando così il successo
ottenuto lo scorso anno. L’argento è andato alla Lituania, mentre il bronzo è
stato conquistato dalla Serbia. Janzen, dopo aver pagato lo sforzo iniziale, ha
chiuso al sesto posto, preceduta dalla belga Mazarine Guilbert.
Nulla da fare anche per il lucernese Kai
Schätzle, che non è mai riuscito a inserirsi nella lotta per il podio. Un
risultato che lascia un po’ di rammarico, considerando le convincenti
prestazioni offerte sia in batteria sia in semifinale. A dominare la finale è stato, come da pronostico, il
tedesco Oliver Zeidler, campione olimpico in carica e vicecampione del mondo,
che ha preceduto di oltre tre secondi l’atleta indipendente Yauheni Zalaty,
campione europeo uscente. La medaglia di bronzo è andata al greco Stefanos
Ntouskas, campionedel mondo 2025. Seguono, nell’ordine, il rumeno Mihai
Chiruță, il belga Tristan Vandenbussche e Kai Schätzle, sesto al traguardo con
un ritardo di oltre 18 secondi.

