Canottaggio
Europei di Varese, Svizzera subito protagonista: cinque equipaggi conquistano la finale A
Americo Bottani
31.07.2026 14:23

Foto: Il 4 di coppia femminile rossocrociato fra i candidati ad un posto sul podio domani
Ottimo avvio per i rossocrociati nella giornata inaugurale: cinque barche in finale per il titolo continentale, due in semifinale. Solo il quattro di coppia maschile dovrà disputare la finale B.
A
Varese si è aperta la prima giornata dei Campionati europei 2026, dedicata alle
batterie eliminatorie. Degli otto equipaggi svizzeri in gara, ben cinque hanno
conquistato l’accesso diretto alla finale A, quella che assegnerà il titolo
continentale, mentre altri due hanno centrato la qualificazione alle
semifinali. Soltanto il quattro di coppia maschile, quarto nella propria
batteria, dovrà accontentarsi della finale B, insieme ai campioni del mondo in
carica dell’Italia.
Un
avvio decisamente positivo che dovrà ora trovare conferma nelle prossime
giornate di gara.
Kai Schätzle e il quattro di coppia femminile sugli scudi
Il
26enne singolista lucernese Kai Schätzle continua a sorprendere. Già
protagonista nelle prove di Coppa del Mondo, ha confermato di essere ormai una
delle certezze del singolo. Scattato al comando fin dalle prime palate, ha
mantenuto la testa della corsa respingendo i ripetuti attacchi del campione del
mondo in carica, il greco Stefanos Ntouskos, costretto ad accontentarsi del
secondo posto a 1”34 dallo svizzero. Schätzle
ha inoltre fatto registrare il secondo miglior tempo complessivo delle tre
batterie, chiudendo in 6’43”80. Il miglior crono è stato ottenuto dall’atleta
indipendente (AIN) Yaueni Zalaty in 6’42”94, mentre il campione olimpico
tedesco Oliver Zeidler, vincitore della terza batteria, ha fermato il
cronometro a 6’46”15.
La
sorpresa più piacevole della giornata è però arrivata dal quattro di coppia
femminile. Lisa e Flavia Lötscher, Célia Dupré e Nina Wetterstein hanno
dominato la loro batteria, imponendosi fin dalle prime battute e senza mai
lasciare spazio alle avversarie. Le rossocrociate hanno tagliato il traguardo
in 6’15”12, precedendo Germania e Romania rispettivamente di 2”47 e 5”27.
Nell’altra batteria si è imposta la Gran Bretagna. La Svizzera si candida così
con autorevolezza a un posto sul podio.
Singolo e doppio femminile, due senza maschile: semifinale conquistata
Nel
singolo femminile Aurelia Maxima Janzen ha trovato sulla propria strada la
fuoriclasse britannica Lauren Henry, campionessa olimpica in carica nel quattro
di coppia e vincitrice quest’anno di due prove di Coppa del Mondo. La
britannica ha confermato il proprio ruolo di favorita. Janzen, seconda al primo
rilevamento intermedio, è stata poi superata dall’ucraina Katerina Dudschenko,
chiudendo al terzo posto. Grazie al miglior tempo tra le terze classificate
qualificate direttamente, la svizzera accede comunque alle semifinali.
Stesso
discorso per il due senza femminile di Olivia Roth e Sofia Meakin e per il
doppio composto da Salome Ulrich e Fabienne Schweizer, entrambi qualificati
alle semifinali.
Prosegue
il cammino anche del due senza maschile. Patrick Brunner e Jonah Plock erano
ancora secondi alle spalle della Romania fino alle battute conclusive, quando
sono stati superati dalla Grecia. L’accesso alle semifinali rappresenta
comunque un primo obiettivo centrato, anche se la qualificazione alla finale A
si preannuncia tutt’altro che semplice.
Ghiringhelli terza nei preliminari del singolo paralimpico
La
giornata si è aperta con la prova preliminare del singolo paralimpico PR1. La
locarnese Claire Ghiringhelli ha concluso al terzo posto, alle spalle
dell’inarrivabile campionessa europea uscente, l’ucraina Anna Sheremet, e
dell’olandese Eva Mol.
Domani
il programma prevede le semifinali del singolo maschile e femminile e le finali
del due senza e del quattro di coppia, sia maschile sia femminile.

