Hockey
Fazzini: “Dobbiamo renderci conto che non siamo tra le squadre più talentuose del campionato"
Dominick Von Burg
24.09.2025 20:00

Foto: ©Gabriele Putzu
Con una sola vittoria all'attivo dopo 7 partite, il Lugano sta vivendo un inizio di stagione deludente. I bianconeri inoltre "vantano" il peggior attacco del campionato con sole 8 reti segnate. Ne abbiamo parlato con il topscorer ticinese.
Martedì sera è arrivata un’altra sconfitta per il Lugano,
con il Berna che si è imposto con un secco 3-0 alla Corner Arena. Al di là dell’ennesima
sconfitta – la sesta in sette partite – questa volta a preoccupare è stata anche
la prestazione dei bianconeri, apparsi spenti e inoffensivi, soprattutto nei primi
due tempi. “Sì, non è stata una grande prestazione da parte nostra” ci conferma
un deluso Luca Fazzini. “Abbiamo subito troppo il loro forecheck e la sconfitta
è il risultato di tutto questo”.
Mancano i gol, forse anche la qualità?
In casa bianconera a mancare sono le reti, come testimoniano
i soli 8 gol realizzati nelle prime 7 partite. Numeri ancora più impietosi
nelle ultime due gare, entrambe terminate con uno shutout per il portiere
avversario. E il gol, in casa bianconera, ormai manca da ben 134 minuti e 59
secondi. “È sicuramente frustrante non riuscire a segnare” ci dice ancora il
numero 17, autore contro l’Ajoie delle ultime reti del Lugano. “Non siamo
abbastanza precisi, ci manca l’ultima giocata e anche un pizzico di qualità che
ti permette di trovare le reti. Dobbiamo fare qualcosa, è due partite di fila
che non segniamo e secondo me questo è inaccettabile. Dobbiamo guardarci in
faccia e capire cosa non va”.
Luca Fazzini parla di qualità. Ma questo Lugano ne ha abbastanza
in rosa? “Dobbiamo renderci conto che non siamo tra le squadre più talentuose
del campionato. Questa è una cosa che dobbiamo metterci in testa e quindi
lavorare più duro degli avversari per 60 minuti. In questo modo avremo
sicuramente delle occasioni per vincere”.
"Sono anni che il powerplay non funziona"
I problemi offensivi del Lugano sono strettamente legati a
quelli di un powerplay incapace di incidere. Contro il Berna non sono bastati
nemmeno 5 minuti consecutivi con l’uomo in più e dopo 7 partite, i bianconeri
si ritrovano con il peggior powerplay del campionato: una sola rete segnata in
17 occasioni di superiorità numerica. Tradotto, il Lugano sfrutta meno del 6%
dei suoi powerplay. “Penso che contro il Berna abbiamo avuto qualche occasione
per segnare con l’uomo in più – tra cui una molto ghiotta con Sanford – ma non
riusciamo a buttare dentro il disco. Sicuramente il powerplay non ci sta dando
una mano, ma sono ormai diversi anni che non funziona bene. È però tutto nelle
nostre mani: nelle mie e in quelle dei giocatori più offensivi. Posso solamente
dire che lavoriamo ogni giorno e che cerchiamo delle soluzioni, però al momento
non troviamo il gol”.
Vecchi fantasmi
Il Lugano è reduce da un’annata disastrosa e le prime 7
partite di questa stagione – con una sola vittoria, ottenuta in casa contro l’Ajoie
– risveglia fantasmi del passato. In casa bianconera c’è timore di ricadere in
un’altra spirale negativa? “Sicuramente qualche pensiero può esserci, non
voglio mentire” ci confida un onesto Fazzini. “Dobbiamo però voltare pagina e
lavorare ancora più duro. Magari ogni tanto pensiamo di essere troppo forti, ma
dobbiamo guardare in faccia alla realtà: non siamo ancora a quel livello,
soprattutto offensivamente, e solo con il duro lavoro possiamo arrivarci”.

