Calcio
Gabriele Gilardi sulla licenza: "Rispetto all'anno scorso non è cambiato nulla"
Redazione
02.05.2023 20:30

L'amministratore unico dell'ACB 1904 SA Gabriele Gilardi ha parlato a Ticinonews Sport della situazione del club granata per quanto riguarda la licenza non ottenuta in prima istanza.
La SFL (Swiss Football League) non ha concesso all'AC Bellinzona la licenza di Challenge League per la prossima stagione. Le ragioni "finanziarie e giuridiche" che non hanno permesso ai granata di ricevere la licenza in prima istanza sono attribuibili, sembrerebbe, alla posizione non chiara di Pablo Bentancur. Lui, infatti, non è ufficialmente il proprietario della squadra della capitale ticinese -ruolo che ricopre il figlio Pablito Bentancur- e la SFL chiederebbe chiarezza in tal senso.
Stasera a Ticinonews Sport Gabriele Gilardi, amministratore unico dell'ACB 1904 SA, ha parlato della situazione traballante del Bellinzona: "La carta canta, non me l’aspettavo. Il Bellinzona in un paio d’anni ha centrato
una promozione da quando sono arrivato. Non ci sono state diffide da parte
della Federazione nei confronti del Bellinzona né richieste di delucidazioni;
pertanto, non posso rilasciare clamorose dichiarazioni come taluni della Commissione" tuona Gilardi. "Lavoriamo e chiariamo e poi vedremo alla fine. Parlerò al presidente della Commissione. La procedura di ricorso lo prevede.
Non è la prima licenza che ottengo, tutto quanto riportato nella decisione
negativa non è mai stata notificata a Bellinzona e non sono mai state chieste
informazioni o delucidazioni. Non è mai arrivata una diffida nei nostri
confronti.” ricorda l'amministratore unico del Bellinzona.
Benché formalmente ai vertici della struttura e della Supergoal SA vi sia Gabriele Gilardi dietro in realtà operi una terza parte. E che questa parte sia Pablo Bentancur. Questo, se confermato, sarebbe un grosso problema, perché un agente non può essere proprietario di un club a causa degli evidenti conflitti d'interesse.
“Una squadra sportiva e una società anonima in generale paga i
suoi impegni con ricavi oppure con presiti, finanziamenti e donazioni." ribadisce l'amministratore unico dei granata. "Questo
non è un tema di dominio pubblico: carta canta e il tribunale farà il suo
corso. Prendo atto delle dichiarazioni altrui, io mi impegno ogni giorno per il
bene dell’ACB. Sono a disposizione come sempre e con la buona fede degli atti
che produciamo risponderemo. Rispetto all’anno scorso, dove il Bellinzona ha potuto
partecipare al campionato di Challenge League grazie alla licenza e alla
promozione ottenuta sul campo non è cambiato nulla. Posso dire tranquillamente che
la situazione è migliorata: l’organizzazione della società, i giocatori e i risultati.
Abbiamo avuto un buco nero di risultati, ma non ci si poteva aspettare delle
motivazioni tali senza un preavviso, senza un diritto di essere sentito, senza
una richiesta di informazioni che qualunque persona in Svizzera si potrebbe
aspettare. Su tutti questi regolamenti non posso esprimermi, sono parte in causa e
vedremo dopo il 26 di maggio il risultato", conclude Gabriele Gilardi.

