FC Lugano
Hajrizi: "Quando affrontiamo una squadra che ha fame è normale prendere tre gol"
Samuele Quadri
23.01.2024 12:00

Foto: ©Gabriele Putzu
Dopo la sconfitta pesante domenica contro lo Stade Losanna Kreshnik Hajrizi parla della prestazione della sua squadra. A spendere parole sulla questione dell'approccio della partita anche il tecnico dei bianconeri Mattia-Croci-Torti.
Il Lugano è caduto malamente domenica tra le mura amiche di Cornaredo
contro il fanalino di coda Stade Losanna. I bianconeri si sono ritrovati ad
inseguire il risultato dopo essere andati sotto 3-0 nel primo tempo. Nella ripresa,
complici anche il cartellino rosso a Gharbi e l’infortunio del portiere da
Silva tra le fila vodesi, gli uomini di Croci-Torti si sono riportati a -1. La sfida è terminata 3-2 per lo Stade Losanna: oltre alla sconfitta casalinga, a pesare è anche la
prestazione non convincente dei bianconeri.
Le parole di Hajrizi
Il difensore del Lugano Kreshnik Hajrizi è convinto che la
prestazione della sua squadra non è stata all’altezza a differenza di uno Stade
Losanna affamato: “Non eravamo pronti dal primo minuto. La partita l’abbiamo
persa nel primo tempo. Quando affrontiamo una squadra che ha fame di punti è normale
che prendiamo 3 gol. Il fatto che abbiamo perso Doumbia non è una scusa”,
dichiara Hajrizi. “Quando inizi una partita in malo modo è difficile reagire.
Noi ci abbiamo provato, abbiamo anche fatto bene, ma non abbiamo vinto. Io ho sempre detto che dobbiamo far veder che meritiamo di
stare nei posti alti della classifica. Martedì dobbiamo allenarci a testa alta
per prepararci alla sfida contro il San Gallo”. La situazione infortuni
preoccupa in casa Lugano, ma il difensore bianconero non ci pensa: “Non ho
paura di infortunarmi. Quando vado sul campo do sempre il 100% e cerco di fare il
meglio possibile per la squadra. Se decido di fare un contrasto non convinto
è proprio in quel momento che rischio l’infortunio”. Negli ultimi giorni si è
parlato di un interessamento della Sampdoria nei confronti del difensore kosovaro,
ma Hajrizi è concentrato solo sul Lugano: “Non ci penso. Sono al Lugano, penso
al Lugano, do il 100% in allenamento e in partita provo a dare il più possibile.
Io mi sento bene al Lugano. Adesso parleremo del contratto e nelle prossime
settimane vedremo cosa succede”.
Le parole di Croci-Torti
Ad assumersi tutte le colpe della prestazione del FC Lugano
è il suo mister Mattia Croci-Torti, che non cerca scuse: “La partita si può riassumere
con un approccio alla partita nei primi venti minuti con una cattiva mentalità
da parte dei miei giocatori. L’attitudine difensiva è stata catastrofica, la
responsabilità è solo mia. Abbiamo perso tutti i duelli difensivi e abbiamo regalato due gol con
una facilità disarmante. Ad oggi non si deve parlare di tecnica, di tattica o di condizione; quando si prendono due sberle così in maniera irrisoria diventa
tutto più difficile. Questa è solo questione di mentalità”. Mattia Croci-Torti ha
individuato nella mentalità il problema principale nonostante la situazione
infortuni non del tutto rosea in casa Lugano: “È difficile reagire al doppio
svantaggio contro una squadra ultima in classifica. So benissimo che il campo
ghiacciato non aiuta ad entrare subito nei duelli come bisognerebbe entrare, ma
loro sono riusciti e noi no. La questione infortuni è nella testa dei nostri
giocatori. Purtroppo, abbiamo perso Doumbia e Bottani. Non cerchiamo scuse con
gli infortunati, perché contro lo Stade Losanna avevamo una squadra che poteva
fare nettamente meglio”, sostiene il tecnico bianconero. “È difficile parlare
degli infortuni quando la squadra entra con questa mentalità nei primi venti
minuti. Le squadre di Mattia-Croci Torti non possono giocare senza fame: questo
non può più accadere. Di Ismaël Gharbi ne avevo già parlato e l’ho fatto anche
con i miei giocatori. Non si può lasciare tutto quello spazio ad un giocatore con
il suo talento che quest’anno ha giocato con il Paris Saint-Germain”. Per quanto
riguarda il mercato la dirigenza bianconera non ha ancora trovato un sostituto
alla cessione di Allan Arigoni, ma il ‘Crus’ non è preoccupato: “Io ho fiducia
in Espinoza. Da parte mia sarebbe sbagliato lamentarmi di un mancato sostituto
di Arigoni. Oggi non date la colpa a nessuno, l’unico responsabile sono io” e
continua: “Io dormo tranquillo, come sempre. Quando mi assumo le
responsabilità non lo faccio tanto per dire. Cercherò di reagire subito e di mettere le cose al proprio
posto", conclude il tecnico del Lugano Mattia Croci-Torti.

