Canottaggio
La Lake Lugano Rowing apre la stagione nazionale
Americo Bottani
02.04.2026 18:02

Le gare coinvolgeranno tutte le categorie, dagli U15 agli U23 fino alle categorie élite e master, sia in campo maschile sia femminile. Purtroppo la concomitanza con i trials di Corgeno promossi da Swiss Rowing non permetterà la presenza alla Lake Lugano Rowing di tutti gli atleti in odore di nazionale, ticinesi compresi.
La stagione nazionale del canottaggio prende il
via in Ticino. Sabato 11 e domenica 12 aprile il tratto di lago tra Melano e
Maroggia ospiterà la prima regata del calendario 2026 di Swiss Rowing,
appuntamento ormai consolidato che quest’anno giunge alla sua sesta edizione.
L’evento è organizzato dall’Associazione
sportiva Lugano Rowing Events e vedrà al via 450 equipaggi, oltre 950 atleti in
rappresentanza di 27 sodalizi elvetici, italiani (con l’AS Gavirate) e tedeschi
che si cimenteranno sul classico percorso olimpico di 2000 metri.
Le gare
coinvolgeranno tutte le categorie, dagli U15 agli U23 fino alle categorie élite
e master, sia in campo maschile sia femminile. Purtroppo la concomitanza con i
trials di Corgeno promossi da Swiss Rowing non permetterà la presenza alla Lake Lugano Rowing di tutti gli atleti
in odore di nazionale, ticinesi compresi.
Alla vigilia della manifestazione abbiamo
incontrato il presidente dell’associazione, Carmine Cammarota, giudice arbitro
nazionale e tra i principali promotori dell’iniziativa.
«È un
evento che attendiamo con grande entusiasmo – spiega – perché segna l’inizio
della stagione agonistica dopo i mesi di preparazione invernale e i test
organizzati da Swiss Rowing. Vedere atleti, famiglie e appassionati riuniti sul
campo di gara è sempre un momento speciale».
Negli anni la regata ticinese si è ritagliata
uno spazio importante nel panorama remiero svizzero. «La crescita della partecipazione e il livello tecnico sempre più
elevato delle squadre ci confermano che la manifestazione è ormai entrata
stabilmente nel calendario nazionale», sottolinea Cammarota.
Ma per gli organizzatori l’evento ha anche un
significato più profondo. «Non è solo una
gara. È il risultato dell’impegno di amici, allenatori, volontari, partner e
sponsor che condividono la stessa passione per lo sport. Il canottaggio è una
scuola di vita: insegna disciplina, collaborazione e rispetto».
Tra le novità di questa sesta edizione spicca
l’introduzione di un premio in denaro destinato al club che otterrà il miglior
punteggio nella disciplina del quattro di coppia, indipendentemente dalla
categoria. «Abbiamo voluto introdurre un
incentivo concreto – spiega il presidente – per valorizzare l’impegno degli
atleti e rendere ancora più stimolante la competizione».
Un’altra novità riguarda l’accoglienza delle
squadre provenienti dalle altre regioni linguistiche della Svizzera.
La nuova
struttura CMFG Arena di Sigirino, dotata di un ostello con oltre 150 posti
letto, potrà facilitare la trasferta dei club a costi contenuti.
Organizzare una manifestazione di queste
dimensioni richiede un grande lavoro di squadra. «Il nostro ringraziamento – conclude Cammarota – va agli sponsor, ai
partner istituzionali e agli enti locali che ci sostengono. Un pensiero
particolare anche ai volontari e a tutti i collaboratori che lavorano dietro le
quinte: senza il loro impegno questa regata non sarebbe possibile».
Ora l’attenzione è tutta rivolta al fine
settimana di gara. «Ci auguriamo
un’edizione di alto livello e una grande partecipazione di pubblico. E speriamo
– sorride il presidente – che Zeus,
Eolo e Poseidone siano clementi con il meteo».

