Hockey
La Svizzera cala il poker contro la Francia
Fernando Lavezzo
12.02.2026 14:43

Foto: © Mike Segar
Nel loro esordio olimpico i rossocrociati vanno sul 2-0 nei primi tre minuti della partita, poi balbettano e rischiano un po’, prendendo il largo soltanto nel finale con la doppietta di Timo Meier: finisce 4-0
Un inizio di
partita travolgente, con due reti nei primi tre minuti ad opera di Riat e
Moser. Preludio di una goleada? No, perché poi la Svizzera si inceppa, fallisce
alcune ghiotte occasioni per prendere subito il largo e nel periodo centrale
rischia addirittura di rimettere in gioco un’indomita Francia. La vittoria nel
debutto olimpico non è mai messa in discussione, ma per il 3-0 bisogna
attendere il 50’: Josi inventa, Meier finalizza. Ancora Meier trova poi il 4-0,
con la complicità del portiere Keller. Genoni, dal canto suo, può festeggiare
lo shutout. Non proprio un esordio da urlo, insomma, ma per rompere il ghiaccio
può andare bene così. L’immediato e fin troppo facile uno-due ha forse fatto
credere ai rossocrociati di poter vivere una rilassante pausa pranzo, senza
fare i conti con la grande motivazione dei “galletti”. Motivazione che i
ragazzi di Patrick Fischer avranno sicuramente domani sera, quando
affronteranno il Canada.
Primo tempo
Partenza a razzo
della Svizzera. Antoine Keller manca subito un’uscita dietro la sua porta e
Fiala va vicino al vantaggio. Dopo 36 secondi di gioco arriva la prima
superiorità numerica per i rossocrociati. Penalizzato Bellemare. Il power-play
non si fa pregare e a firmare l’1-0, allo 0’55’’, ci pensa Damien Riat, libero
nello slot. Al 3’06’’ Janis Moser raddoppia con un’azione personale e un tiro
dalla media distanza che fredda Keller sul primo palo. Fin qui tutto facile. Al
4’54’’ viene espulso Christian Marti per trattenuta. Nessun grosso problema per
il box-play elvetico. Intendiamoci, non è che i francesi stiano a guardare, ma
ogni volta che piazza l’accelerazione, la squadra di Fischer si crea
un’occasione da rete. Come quella capitata a Thürkauf all’11’. Al 12’44’’
Cantagallo è costretto al fallo per fermare l’incursione di Nico Hischier. Il
gol non arriva, ma che spettacolo Roman Josi. Al 17’ ecco la prima (doppia)
grande parata di Genoni, chiamato in causa dopo una leggerezza di Timo Meier in
zona neutra. Nel finale, i rossocrociati vanno più volte vicini al tris.
Secondo tempo
Al 21’ Glauser
rischia l’autorete di pattino, ma il disco si ferma a pochi millimetri dalla
linea di porta. Al 21’30’’ Andrighetto colpisce il palo con uno dei suoi
celebri tiri dalla sinistra. Al 23’54’’ altra occasione per la Francia, dopo un
rimbalzo concesso da Genoni. È una fase delicata, con i galletti tutt’altro che
remissivi. Al 26’30’’ un errore di Fora in impostazione permette a Douay di
presentarsi a tu per tu con Genoni. L’ex biancoblù, ora in forza al Losanna,
spara alto, ma i rossocrociati faticano a ritrovare la concentrazione e la
concretezza di inizio partita. Al 27’40’’ viene espulso Malgin per una carica
scorretta. La Francia di un ispirato Da Costa, pur provandoci, non ne
approfitta. Al 32’ Rech ferma Andrighetto con una bastonata, ma la Svizzera non
sfrutta la superiorità numerica. Al 34’09’’ è Fora a lasciare i suoi con un
uomo in meno, ma la discutibile decisione arbitrale fa infuriare il folto
pubblico di fede rossocrociata. Poco male, perché al 36’10’’ Hischier viene
fermato irregolarmente da Da Costa, che riporta le squadre in 4 contro 4.
Servito dallo stesso Hischier in contropiede, Josi manca la rete del probabile
k.o. al 36’56’’. Al 38’30’’ viene penalizzato Bozon.
Terzo tempo
La Svizzera non
sfrutta i restanti 30 secondi di power-play, poi torna a balbettare. Al 45’30’’
Meier ha sul bastone il disco del 3-0, ma Keller è reattivo. Bella l’azione
imbastita da Kurashev e Suter. I rossocrociati sembrano finalmente ridestarsi e
per il giovane portiere dell’Ajoie iniziano gli straordinari. Al 46’57’’ viene
penalizzato Bertschy. Con l’uomo in più, la Francia non graffia. Al 50’08’’
arriva finalmente il 3-0: azione d’aggiramento di Josi e disco per Meier, che
deve solo spingerlo in rete. Lo stesso Timo firma poi la doppietta con la rete
del 4-0 al 56’13’’, con la complicità di Keller.

