Canottaggio
La Svizzera festeggia il primo podio: Ulrich e Schweizer sono di bronzo
Americo Bottani
28.08.2026 19:55

Splendida prova del doppio rossocrociato, che chiude alle spalle di Irlanda e Paesi Bassi. In semifinale anche Aurelia Maxima Janzen e Kai Schätzle
È arrivata la prima, sospirata medaglia per la
Svizzera. Nella prima giornata delle finali, il doppio femminile formato da
Salome Ulrich e Fabienne Schweizer ha conquistato uno splendido bronzo al
termine di una gara combattuta fino all’ultimo colpo. Una medaglia che conferma
le ottime impressioni destate dalle due rossocrociate già nelle eliminatorie e
in semifinale.
Ulrich e Schweizer, una galoppata da medaglia
Era nell’aria e puntualmente è arrivata. Dopo
le convincenti prestazioni nelle fasi precedenti, Salome Ulrich e Fabienne
Schweizer si sono trovate di fronte a una concorrenza spietata.
Le favorite della vigilia, le olandesi Roos De
Jong e Benthe Boonstra, sostenute dal pubblico di casa, hanno dovuto fare i
conti con le irlandesi Zoe Hyde e Margaret Cremen, protagoniste di una
prepotente rimonta nell’ultimo quarto di gara.
Di fronte a due equipaggi di questo calibro, il
bronzo conquistato dalle rossocrociate assume un valore ancora maggiore. Una
medaglia che permette inoltre di cancellare la delusione degli Europei di
Varese, dove Ulrich e Schweizer avevano mancato il podio per una manciata di
centesimi.
Janzen, un’altra prova da protagonista
Aurelia Maxima Janzen è ormai una splendida
realtà del panorama internazionale. Anche oggi la giovane rossocrociata ha
lottato con grande determinazione per conquistare l’accesso alle semifinali,
confermando di poter competere alla pari con le grandi del singolismo
internazionale.
Inserita nella terza delle quattro serie dei
quarti di finale, Janzen ha tenuto una cadenza di 34-35 colpi al minuto ed è
stata superata soltanto dall’irlandese Fiona Murtagh, campionessa mondiale in
carica, che l’ha preceduta di appena 91 centesimi. Grazie a un finale in crescendo, la rossocrociata ha
mantenuto un margine rassicurante sull’australiana Tara Rigney. Quarta la
danese Frida Sangaard Nielsen, medaglia di bronzo lo scorso anno a Shanghai,
che dovrà quindi accontentarsi della finale B.
Con il tempo di 7’21”71, Janzen ha fatto segnare
il terzo miglior crono assoluto, alle spalle della Murtagh e della britannica
Lauren Henry, imbattuta quest’anno in Coppa del Mondo e oggi capace di superare
anche la beniamina di casa Karolien Florijn. Nelle altre serie dei quarti si sono imposte la serba Jovana Arsic, la
statunitense Lauren O’Connor e, nell’ultima, la lituana Viktorija Senkute,
medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Parigi.
Schätzle, secondo soltanto a sua maestà Zeidler
Anche Kai Schätzle ha centrato il primo
importante obiettivo: la qualificazione alle semifinali. Il lucernese non ha
mai mollato la presa lungo i 2000 metri, rimanendo costantemente alle spalle
del pluricampione del mondo, olimpico ed europeo Oliver Zeidler.
Alla fine, tra i due sculler ci sono stati 1”78:
un distacco maturato al termine di un appassionante confronto. Terzo
l’irlandese Fintan McCarthy, uno dei candidati a un posto sul podio.
Da sottolineare che tutti e tre i medagliati dei
Mondiali 2025 hanno superato lo scoglio dei quarti di finale. Nella prima serie Yauheni Zalaty (AIN2), bronzo a
Shanghai, ha avuto la meglio su Alexandr Kovalskii (AIN1) e sul danese Bastian
Secher, che ha potuto beneficiare dell’errore dello spagnolo Aleix Garcia,
protagonista di uno strepitoso esordio. Nelle
altre due serie si sono imposti il norvegese Joans Slettemark e lo statunitense
Samuel Melvin.
Domani la Ghiringhelli lotta per il podio
Le semifinali sono in programma nel pomeriggio
di domani. Il programma prevede inoltre la finale A della categoria PR1, con la
locarnese Claire Ghiringhelli al via.
Sono inoltre previste le semifinali del singolo
e del doppio misto.

