Europei femminili
La Svizzera si candida per ospitare l'edizione 2025
Ginevra Benzi
14.09.2022 10:58

Foto: © Shutterstock
Per ospitare il Campionato Europeo di calcio femminile del 2025, l’Associazione Svizzera di Football ha lanciato una campagna nazionale per sensibilizzare e entusiasmare la popolazione svizzera ad accogliere l’evento. L’assegnazione è prevista per il 25 gennaio 2023.
Fischio d’inizio
per la campagna di candidatura svizzera allo UEFA Women’s Euro 2025, il più grande
evento sportivo femminile d’Europa. L’Associazione Svizzera di Football (ASF) ha
infatti lanciato ufficialmente la campagna per la candidatura rossocrociata a ospitare
il Campionato, previsto fra tre anni.
“Una grande opportunità”
Per il presidente
dell’ASF Doninique Blanc ospitare il Campionato in Svizzera rappresenta “un’ opportunità
unica ed enorme per noi per poter presentare l’élite del calcio femminile
europeo e il nostro Paese al mondo”. Contemporaneamente, la candidatura
svizzera è anche considerata dall’ASF “un segnale forte per maggiori pari
opportunità per tutte le ragazze e le donne che vogliono essere coinvolte
attivamente nel calcio nel nostro Paese, in Europa e nel mondo intero”.
Sostegno da Confederazione e Cantoni
La pratica di candidatura finale verrà presentata alla UEFA il prossimo 12 ottobre
e sarà sostenuta e co-sponsorizzata dalla Confederazione, dai Cantoni e dalle
città designate come ospitanti. La candidatura elvetica vede fra i suoi
concorrenti Francia, Polonia, Ucraina e un’alleanza dei Paesi scandinavi
Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia. L’assegnazione verrà decisa dal Comitato
Esecutivo UEFA il 25 gennaio 2023.
Città ospitanti
Le sedi previste per la Svizzera sono le città di Basilea,
Berna, Ginevra, Zurigo, San Gallo, Sion, Losanna, Lucerna e Thun. "Abbiamo
un'infrastruttura buona e già esistente, come stadi, alberghi, campi di
allenamento, aeroporti e sistemi di trasporto. Le distanze tra i confini e le
città del Paese sono brevi e ben collegate. E il nostro paese offre stabilità e
sicurezza politica e finanziaria", ha spiegato Marion Daube, project
manager della candidatura presso l’ASF.
Una campagna nazionale
Giochi di parole, testimonianze di svizzere e svizzeri e anticipazioni sull’estate
del 2025 sono gli elementi che compongono la campagna nazionale, che ha lo
scopo di sensibilizzare la popolazione rossocrociata e allo stesso tempo di entusiasmarla
ad ospitare l’evento. "Già con una candidatura ben riuscita, aumenteremo
la consapevolezza e la popolarità del calcio femminile in Svizzera. E con il
vento in poppa e il sostegno della popolazione svizzera, aumentano anche le
possibilità di ottenere l’aggiudicazione dall’UEFA", afferma Tatjana
Haenni, direttrice del calcio femminile presso l'Associazione Svizzera di
Football in relazione al lancio della campagna.

