Hockey
Le rossocrociate spaventano il Canada, ma giocheranno per il bronzo
Fernando Lavezzo
16.02.2026 23:29

Foto: © KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI
La Svizzera gioca una semifinale con il cuore in mano, perdendo 2-1 dalle campionesse olimpiche in carica - Giovedì la finalina contro la Svezia
Nessun miracolo,
ma che cuore! In una semifinale proibitiva, la Svizzera è riuscita a spaventare
il Canada. Le campionesse olimpiche in carica si sono infine imposte 2-1 con un
totale di 46 tiri a 8. Dopo un primo tempo senza reti, nel periodo centrale le
nordamericane sono andate sul 2-0 con due gol di Poulin. Nella terza frazione,
le rossocrociate hanno preso coraggio, accorciando subito con Enzler. Non è
bastato. Giovedì contenderemo il bronzo alla Svezia, battuta 5-0 dagli USA.
La cronaca del match
Inizialmente ben
arginate dalle elvetiche, le canadesi hanno impiegato un po’ a carburare e, pur
concedendo poco o nulla, hanno iniziato a premere solo nella seconda metà del
primo tempo. Un parziale in cui le elvetiche, nonostante una superiorità
numerica, non hanno visto la porta, mettendo a referto un solo tiro, contro i
13 delle avversarie. Nel periodo centrale, le nordamericane hanno subito
sbloccato il risultato con una conclusione al volo di Poulin. Il disco si è impennato
a contatto con il pattino di Herzig, per poi rimbalzare sul ghiaccio e
infilarsi a fil di palo, con Brändli sorpresa dalla strana traiettoria. Lo
svantaggio non ha scoraggiato le ragazze di Colin Muller, ma ancora Poulin ha
trovato il 2-0 al 28’21’’. L’assedio del
Canada si è interrotto al 32’19’’, quando la selezione della foglia d’acero ha
rimediato due penalità consecutive. Pur facendo circolare bene il disco, in 4
minuti di power-play Alina Müller e compagne non sono riuscite a impegnare la
portiera avversaria Desbiens. Nel finale del secondo tempo, è poi stato il
Canada a sprecare la sua prima superiorità numerica. Nell’ultima frazione, la
Svizzera ha aumentato la sua presenza offensiva e al 44’53’’ è stata premiata
dal 2-1 di Enzler, imbeccata da Müller da dietro la porta. Con coraggio, le
rossocrociate hanno spaventato le avversarie fino alla fine. Una penalità rimediata da Wey al 58'08'' ha però vanificato l'ultimo assedio.

