Hockey
Lombardi: "Un’analisi va fatta e dei correttivi vanno almeno tentati"
Redazione
09.03.2023 21:27

Il presidente dell'HCAP Filippo Lombardi ha voluto scrivere una lettera a tutti i tifosi biancoblù prima del bilancio stagionale. "Decimo rango purtroppo mancato, e quindi ultimo dei tre obiettivi stagionali non raggiunto, pur avendo fatto lo stesso numero di punti dell’anno scorso. Le ragioni vanno analizzate con onestà intellettuale nelle prossime settimane, portando a dei cambiamenti di impostazione che discuteremo senza paraocchi con lo staff che era e rimane il nostro".
Sabato sera l'Ambrì-Piotta ha archiviato una stagione caratterizzata da alti e bassi. Con la vittoria della Coppa Spengler la squadra biancoblù ha raggiunto il punto più alto, per poi arrivare a toccare quello più basso giovedì scorso, perdendo il derby in casa. Ora per l'HCAP è tempo di bilanci, a cui è però preceduta una lettera firmata Filippo Lombardi dedicata a tutti i tifosi, in particolare a tutti coloro che non hanno taciuto le critiche in merito a quanto è stato fatto o meno dall'inizio della stagione fino a marzo. "Decimo rango purtroppo mancato, e quindi ultimo dei
tre obiettivi stagionali non raggiunto, pur avendo fatto lo stesso numero di
punti dell’anno scorso", scrive il presidente dell'HCAP, aggiungendo però che "da qui a dire che l’intera stagione è stata fallimentare ce ne manca".
La lettera completa
"È permesso ad un
presidente – con ben 14 stagioni sul gobbo – vivere le stesse emozioni dei
propri tifosi? Se sì, lasciatemi dire che lo scoramento percepito da voi tutti
era anche il mio giovedì scorso al termine del derby. E so che era anche quello
di tutto lo staff.
Superato l’obiettivo di “far bene” alla Spengler (che non è,
come stupidamente si dice qua e là, un “torneo amichevole o da bar”, ma che
gode di vera fama internazionale ed è stata duramente conquistata con un
entusiasmo magico), e dopo aver raggiunto il “minimo sindacale” della salvezza
tre partite prima della fine della regular season, ci eravamo tutti messi in
testa che il roster di quest’anno, il migliore da molto tempo, ci avrebbe
permesso di raggiungere nuovamente i pre-playoff.
Decimo rango purtroppo mancato, e quindi ultimo dei tre
obiettivi stagionali non raggiunto, pur avendo fatto lo stesso numero di punti
dell’anno scorso. Le ragioni vanno analizzate con onestà intellettuale nelle
prossime settimane, portando a dei cambiamenti di impostazione che discuteremo
senza paraocchi con lo staff che era e rimane il nostro.
Da qui a dire che l’intera stagione è stata fallimentare ce ne
manca. Forse bisogna ricordare che quando l’HCAP aveva il 12.mo budget su 12
squadre di LNA, finiva regolarmente 11.mo o 12.mo in RS, e tre volte si salvò
allo spareggio con il campione di LNB, festeggiando la salvezza come una coppa
del mondo! Ma di fatto era una squadra di B che giocava in A solo perché si
salvava miracolosamente ogni volta.
Oggi l’Ambrì ha sempre il 12.mo budget su 14 squadre, e finisce
10.mo l’anno scorso, o 12.mo quest’anno, senza sfigurare. Non è una
consolazione, sia chiaro: io per primo mi attendevo di più con il roster
assemblato dallo staff quest’anno (il DS lavora anche in questo campo in
stretta sintonia con l’allenatore). Ma è una verità da tenere presente: abbiamo
il diritto di aspettarci dall’Ambrì qualcosa di più del suo posto nella
classifica dei budget, come ha fatto il Rapperswil, ma non possiamo deprimerci
se non succede o addirittura insultare chi ha provato col cuore a fare il
meglio che poteva con quel che aveva a disposizione. Cosa dovrebbero dire
allora i tifosi di squadre ben più ricche e blasonate che hanno fatto
pochissimi punti più di noi?
Ciò detto ribadisco: un’analisi va fatta e dei correttivi vanno
almeno tentati, ne va dell’attaccamento del pubblico a medio-lungo termine. Ve
ne informeremo presto.
Per oggi mi tocca rispondere a chi si è chiesto se avesse senso
la nostra tradizionale festa di fine stagione. La Spengler l’abbiamo già
celebrata, la salvezza sembra a troppi un risultato scontato (e non lo è),
cos’altro c’è da festeggiare?
La risposta è semplice, cari tifosi: l’incontro di fine
stagione, che vi proponiamo per sabato 11 marzo, è dedicato a VOI. La società e
la squadra vogliono ringraziarvi per quello che avete fatto VOI, occupando la
Gottardo Arena con una fantastica media stagionale del 95%, e sostenendo la
squadra sempre e comunque (anche in trasferta) malgrado i momenti non sempre
felici che vi ha offerto.
Questo è il valore che vogliamo dare a una tradizione che
sarebbe stupido annullare solo per uno scoramento passeggero. L’Ambrì rimane
fedele alle sue radici, sa bene che la sua permanenza in NL non è garantita da
nessuno, ma è un miracolo che va riconfermato anno per anno con il pugnale fra
i denti. Tutto quello che viene in più (pre-play-off, playoff, Spengler,
addirittura Champions League una volta) va conquistato con uno sforzo
eccezionale. Lo possiamo e lo dobbiamo gustare quando arriva, ma non ha nessun
senso deprimersi o criticare quando non arriva.
Allora diciamocelo tutti insieme sabato, e diciamolo a tutti
coloro che hanno lavorato, sul ghiaccio e dietro le quinte, per questa stagione
che di sicuro non sfigura nella nostra bacheca. Grazie a tutti, forza Ambrì!
Filippo Lombardi, presidente HCAP"

