Calcio
Lugano, il locus amoenus di Mattia Croci-Torti
Redazione
16.01.2025 21:45

Foto: ©Gabriele Putzu
Ha firmato. Ora è ufficiale. Mattia Croci-Torti proseguirà la sua carriera, almeno fino a giugno 2028, sulla panchina dell'FC Lugano: "Difficile andare via da un posto dove si sta bene", dichiara il tecnico momò.
Mattia Croci-Torti siederà sulla panchina del Lugano
ancora per parecchio tempo. Adesso c’è l’ufficialità. Il tecnico momò ha firmato
un contratto che lo lega alla società bianconera fino al 30 giugno 2028. Una tiritera
che non lasciava spazio a sorprese, ma l’attesa ha giustamente suscitato
interesse. Per Mattia Croci-Torti non vi era alcuna pretattica, ma tutto è
filato liscio come ci si aspettava: “La verità è che abbiamo definito gli
ultimi dettagli martedì pomeriggio”, afferma il ‘Crus, “non ci sono mai stati
problemi, l’obiettivo era comune. In questi 4 anni qualcosa è cambiato. Abbiamo
degli obiettivi sempre più grandi e le mie responsabilità sono aumentate. Era
giusto prendersi il tempo necessario per chiudere l’accordo”, dichiara l’allenatore
del Lugano.
Una questione di soldi?
Si sa, nel calcio moderno i soldi giocano un ruolo
importante e i cambi di casacca o di panchina spesso sono legati ad offerto più
onerose. Non per Mattia Croci-Torti, interessato più alle questioni di cuore
che al portafogli: “Non è stata una questione di soldi. Sono una parte
importante della vita, però quando ho pensato di rinnovare il contratto con il
Lugano, è stato l’ultimo dei miei pensieri. Quello che conta sono le ambizioni,
gli obiettivi e la fame. Le cose dovevano combaciare, perché andiamo ad
affrontare una fase d’inizio con l’apertura del nuovo stadio. È un privilegio allenare
questa squadra. Lasciare un ambiente dove si sta bene sarebbe stato un errore
da parte mia”, sottolinea Croci-Torti.
Lugano, un luogo dove si sta bene
È altresì vero che Croci-Torti è ancora considerato un allenatore
emergente, ma i suoi risultati parlano chiaro. Dal 2021 il 42enne si è sempre
migliorato; un quarto posto, un terzo e un secondo (quello dello scorso anno).
In Coppa Svizzera ha ottenuto tre finali consecutive, tra cui il trionfo nel
2022. Sono pur sempre dei successi in patria, ma non è sorprendente suscitare il
possibile interesse di squadre estere. Mattia Croci-Torti, però, almeno per
ora, è nel suo locus amoenus ed è entusiasta a continuare l’avventura sulle
rive del Ceresio: "Ognuno ha sogni, ognuno ha ambizioni. Sicuramente un giorno
ci sarà l’opportunità di provare qualcosa da qualche altra parte, è inutile negarlo.
È, però, veramente difficile andare via da un posto dove si sta bene e dove le
dinamiche si stanno sviluppando sempre più positivamente. Vedo una società dove
giorno dopo giorno vuole crescere. È normale pensare di crescere con il Lugano”,
conclude il ‘Crus’.

