Calcio
Marco Degennaro e la futura "gita" del suo Yverdon
Redazione
25.05.2023 06:00

Ieri sera l'Yverdon ha ottenuto la promozione in Super League e il suo direttore generale Marco Degennaro ha parlato dell'impresa ai microfoni di Ticinonews.
Con il pareggio casalingo conquistato contro l'Aarau, l'Yverdon torna nella massima serie dopo 17 anni. L'impresa è stata commentata anche da Marco Degennaro entusiasta del risultato ottenuto: "È stata una bella
serata, è stata emozionante. È stato un percorso e quindi quando arrivi alle
ultime partite e subentra la paura di non riuscire a non portare a termine
quello che è stato il lavoro insieme c’è abbastanza tensione. Quando poi tutto
finisce ti rilassi ed è molto bello. È stato incredibile quello che abbiamo
fatto. Non era un nostro obiettivo. Ci siamo resi conto strada facendo che
eravamo una bella squadra unita, compatta ed equilibrata. Risultato dopo risultato
abbiamo preso consapevolezza di quello che avremmo potuto fare e alla fine
siamo riusciti a farlo. Adesso ci sono i dolci problemi legati alle
infrastrutture, all’allestimento della rosa senza le possibilità di un club
affermato di Super League, ma sono problemi dolci. Sono problemi piacevoli da
affrontare perché vuol dire che abbiamo raggiunto un risultato: partiremo oggi
stesso", ribadisce il direttore generale dell'Yverdon.
"La nostra sarà una gita"
"Per essere onesti
dobbiamo pensare che la nostra forza non sia equiparabile oggi a quelle che
vediamo partecipare alla Super League", prosegue Degennaro. "Mi verrebbe da dire che la nostra sarà
una gita, anche se ci sono gite molto lunghe. Ci sono gite che fanno percorsi
incredibili e che non terminano mai: lasciamoci sorprendere. Partiamo anche
questa volta, come l’anno scorso, non da favoriti, però ci piace sorprendere. Ci
piace prendere queste sfide e trasformarle in piccoli sogni e piccole realtà. Ieri
ho festeggiato con i colleghi d’ufficio perché ho la fortuna di avere colleghi
incredibili che lavorano con dedizione, voglia e passione. È bello quando arriva
il risultato e poter poi condividere con loro la gioia", ricorda Degennaro.
Il momento calcistico vodese
Il canton Vaud con la promozione dell'Yverdon e con Losanna e Stade Losanna ancora in lotta per due posti rischia di avere tre squadre in Super League l'anno prossimo: "Sarebbe bello
arrivare ad avere più squadre vodesi in Super League", annuncia Degennaro. "Vorrebbe dire fare festa nell’intero
cantone. Ci sono cicli e momenti. Li abbiamo vissuti anche in Ticino, le squadre
andavano particolarmente bene. C’era una squadra in Serie A e addirittura tre
in Challenge League. Ci sono questi momenti e questo è il momento per il canton
Vaud dove riesce a mettere -speriamo- due o tre squadre nella massima serie. Sono
dei bei momenti poi bisogna essere bravi per cercare di collaborare e mantenere
queste squadre a questi livelli senza per forza farli diventare dei terribili
derby. Il derby si deve giocare sul rettangolo di gioco poi le società devono
provare a collaborare per mantenere alto il livello del cantone. Quello che
stiamo provando a fare è semplice ma deve essere questo l’obiettivo del cantone
Vaud per la prossima stagione", ribadisce il direttore generale dei biancoverdi.
I tifosi dell'Yverdon
"Non penso che il
Losanna possa “rubare” l’interesse dei tifosi all’Yverdon", prosegue Degennaro. "I derby non devono
essere giocati al di fuori della società, ma pensare che i nostri tifosi che
non vengano a vedere l’Yverdon per andare a vedere il Losanna è impossibile. È
vero che abbiamo fatto fatica a portare la gente allo stadio. Abbiamo iniziato
con numeri molto bassi. Le ultime partite ci hanno fatto ben sperare. I ragazzi
hanno meritato una cornice di questo tipo e ci fa piacere. Speriamo di averli
un po’ fidelizzati e iniziare la prossima stagione con questi numeri".
Il futuro
L'Yverdon dovrà far fronte a delle difficoltà che altri club di Super League riescono a gestire al meglio con più mezzi e questo lo ricorda anche il Marco Degennaro: "Sarà un periodo
complicato in cui dovremo cercare di fare meno errori possibili sapendo di non
poter spendere come gli altri. Sappiamo che nel calcio resiste chi fa meno errori,
gli errori si fanno e dobbiamo cercare di farne il meno possibile. L’Yverdon voleva salire? Non ci abbiamo mai
pensato, dobbiamo essere onesti", continua il direttore generale dei vodesi. "Se diciamo che avevamo previsto tutto non è
corretto. Non abbiamo mai pensato a questo all’inizio dell’anno. Abbiamo preso consapevolezza
durante la stagione. Prestazione dopo prestazione trovandoci a ridosso delle
prime a Natale e facendo una preparazione fatta in casa inanellando due o tre
risultati di seguito che ci hanno permesso di avvicinarci al primo posto. Non
possiamo dire che pensavamo che questo accadesse. Ci siamo resi conto di quanto
stava accadendo e abbiamo cercato di viverlo con tranquillità serenità e
lucidità", ribadisce Degennaro.
...e su Facchinetti
"Facchinetti? Sono
giocatori che hanno già giocato in Super League. Ci sono giocatori che hanno
esperienza. Noi abbiamo bisogno di questi profili. Giocatori che possono venire
a darti una mano e che conosco la realtà che non pensino di arrivare in posti
ch3e poi non sono quelli che vanno a lavorare tutti i giorni. Sicuramente
giocatori come Facchinetti, ma come tanti altri, sono profili che dobbiamo
prendere in considerazione e poi dovremo capire se le offerte che possiamo
mettere sul tavolo possano essere di gradimento da parte di giocatori che hai
appena citato", conclude Marco Degennaro.

