Canottaggio
Medaglie solo sfiorate per gli equipaggi elvetici
Americo Bottani
26.09.2025 10:48

Foto: Il doppio di Raphaël Ahumada e Kai Schätzle
Quarto posto per Claire Ghiringhelli nel para rowing PR1 e per il doppio femminile di Fabienne Schweizer e Salome Ulrich; quinto rango per il doppio maschile di Raphaël Ahumada e Kai Scätzkle. Nelle finali minori, secondo posto per Maurin Lange (D); la ceresina Olivia Negrinotti chiude al 5° rango nella finale C.
Una giornata agrodolce per il canottaggio
svizzero al Water Sports Center di Shanghai. Dopo lo splendido bronzo
conquistato ieri dal due senza di Brunner e Plock, le attese erano alte, ma il
caldo soffocante e un’umidità superiore all’80% hanno reso tutto più difficile.
Ghiringhelli, cuore e tenacia nel PR1
Ad aprire la giornata è stata la finale del
singolo pararowing femminile, con la locarnese Claire Ghiringhelli ai blocchi
di partenza. La gara ha ricalcato i pronostici e quanto visto nei preliminari:
dominio incontrastato dell’ucraina Anna Sheremet, che ha letteralmente fatto
gara a sé. La ticinese, inizialmente terza alle spalle della Sheremet e della
coreana Sejeang Kim, è stata poi superata dalla cinese Shasha Shao, concludendo
al quarto posto. Un piazzamento comunque prezioso, considerando i problemi
fisici che l’hanno frenata negli ultimi mesi.
Il doppio femminile sfiora l’impresa
La finale del doppio femminile è stata la più
vibrante di giornata, con un appassionante duello Cina–Olanda lungo tutti i
2'000 metri. A spuntarla sono state le olandesi Roos De Jong e Benthe Boonstra,
davanti di soli 88 centesimi alle padrone di casa Yunxia Chen e Ling Zhang.
Bronzo per la squadra AIN.
Le svizzere Fabienne Schweizer e Salome Ulrich
hanno cercato di restare agganciate alle battistrada, chiudendo quarte a poco
più di 6 secondi, davanti alla Francia, che era accreditata tra le favorite.
Ultima la Grecia. Una prova di carattere che lascia intravedere margini di
crescita.
Doppio maschile, podio svanito nel finale
Amaro in bocca per Raphaël Ahmuda e Kai Schätzle
nel doppio maschile. Dopo un avvio incoraggiante, che lasciava sperare in
un’altra medaglia rossocrociata, i due elvetici – reduci dal passaggio dalla
categoria pesi leggeri – hanno ceduto nella seconda parte di gara. Vittoria
netta per i polacchi Miroslaw Zietarski e Mateusz Biskup, argento alla Serbia e
bronzo all’Irlanda di Fintan McCarthy e Philip Doyle. La Spagna ha chiuso
davanti agli svizzeri.
Le finali minori: buone sensazioni
Maurin Lange ha conquistato il secondo posto
nella finale D del singolo, alle spalle dell’estone Mikhail Kushtein. Olivia
Negrinotti (Ceresio) ha invece chiuso quarta nella finale C (7’52”46), dietro
all’italiana Alice Gnatta, alla cinese Shuxian Zhang e all’indipendente Kira
Luvchenko.
Svizzeri ancora in gara domenica
I campionati mondiali 2025 si concluderanno
nella giornata di domenica. Due gli equipaggi elvetici in gara nelle due nuove
specialità inserite nel programma internazionale: il doppio e l’otto misto.
Nella prima i colori rossocrociati saranno al via con Célia Dupré e Raphaèel
Ahumada. Nell’otto ci saranno Nina Wettstein, Salome Ulrich, Lisa Lötscher,
Jonah Plock, Maurin Lange, Fabienne Schweizer e Patrick Brunner con Olivia
Nacht al timone.

