Canottaggio
Mondiali U23: Aurelia Maxima Janzen vola in finale
Americo Bottani
24.07.2025 14:53

Foto: La partenza del singolo femminile, con la Janzen in seconda posizione da sinistra.
Il luganese Leonardo Salerno accede ai quarti di finale. Il quattro di coppia maschile conquista la semifinale.
Aurelia Maxima Janzen ha subito chiarito le sue
ambizioni in questo mondiale. La campionessa europea in carica, argento l’anno
scorso ai mondiali di St. Catharines (Canada), ha dominato la sua batteria
lasciando poco spazio alle avversarie. Solo l’australiana Romy Cantwell, sesta
nel doppio lo scorso anno, è riuscita a tenerle testa nei primi 500 metri.
Con la sua nuova imbarcazione Filippi e i
collaudati remi Macon a pala cucchiaio (leggermente più larga rispetto agli
anni passati), Janzen ha mantenuto un ritmo di crociera costante sui 34-35
colpi al minuto, chiudendo la gara in 7’27”25. Un tempo di rilievo, ben 14
secondi migliore rispetto a quello fatto segnare dalla paraguaiana Nicole
Martinez, vincitrice della seconda batteria dopo un’avvincente sfida con la
greca Eleni Diavati, la più giovane in gara (18 anni), mentre Martinez è tra le
più esperte con i suoi 22 anni.
Grazie al primo posto, l’atleta del club
malcantonese accede direttamente alla finale A, in alle 12:26.
Leonardo Salerno ai quarti di finale
Il luganese Leonardo Salerno, grazie a una gara
condotta con intelligenza, ha conquistato l’accesso ai quarti di finale. Al
primo rilevamento cronometrico era secondo, alle spalle del lituano Mykolas
Montvila. A metà gara è stato superato dal portoghese Diogo Goncalves, già
quinto in Canada nel 2023, mantenendo però la terza posizione fino ai 1500
metri.
Nel tratto finale ha subito il sorpasso del
sudafricano Braden Howard, secondo lo scorso anno nella finale B dei pesi
leggeri. Il quarto posto finale è comunque sufficiente a garantirgli il
passaggio ai quarti.
Semifinale per il quattro di coppia maschile
Grazie al vento favorevole, le gare del quattro
di coppia hanno registrato tempi eccellenti. Emblematica la prestazione della
Gran Bretagna, che ha vinto la prima batteria con un tempo di 5’44”95, ben 5
secondi più rapido rispetto al crono fatto registrare dalla Polonia lo scorso
anno.
Nella seconda batteria, l’equipaggio svizzero
formato da Gian Luca Egli, Shamall Suero Santana, Donat Vonder Mühli e Nicolas
Berger ha mostrato di poter ambire a un ruolo da protagonista. La gara è stata
dominata dall’armo “neutrale” dell’AIN, mentre Svizzera e Australia si sono
contese il secondo posto. A prevalere
sono stati Egli e compagni, grazie a un’accelerazione decisiva nel terzo tratto
di gara. Alle loro spalle, nell’ordine, Australia, Romania e Ucraina. Nella terza batteria ha prevalso la Germania, davanti
a Polonia e Stati Uniti.
Prova difficile per il quattro di coppia femminile
Gara molto impegnativa per le svizzere Flurina
Parrillo, Lotta Plock, Seraina Stirnimann e Zoé Heer, che si sono trovate a
fronteggiare avversarie di livello superiore. La vittoria è andata alla Gran
Bretagna, con la Germania al secondo posto a 3 secondi di distanza. Seguono
Australia e Svizzera, che dovrà quindi accontentarsi della finale B, così come
la Romania, quarta nella batteria vinta da Polonia, Italia e Repubblica Ceca.
Il programma di domani
Domani saranno impegnati quattro equipaggi
svizzeri: Quarti di finale per il
singolista Leonardo Salerno; semifinali
per il due senza e il doppio maschile; semifinale anche per il quattro senza
femminile

