Canottaggio
Mondiali U23 di Santa Caterina (Canada), debutto incoraggiante per i rossocrociati
Americo Bottani
19.08.2024 06:10

Finale A per il doppio élite e pesi leggeri femminili
Alle 15.30 (ora
svizzera) sul Royal Canadian Henley Rowing Course di Santa Caterina (Ontario),
hanno preso avvia i Campionati mondiali U25 (mercoledì sarà la volta degli
U19). Dieci gli equipaggi rossocrociati in gara. Un primo bilancio,
evidentemente provvisorio, è decisamente positivo. Il doppio femminile di Olivia
Roth e Flavia Lötscher, in virtù del
primo posto ottenuto in batteria, si è assicurato un posto nella finale A,
quella valida per il titolo. La mista SC Zurigo/SC Lucerna ha saputo resistere
ai continui attacchi portati dalla formazione lituana, giunta seconda, staccata
di 1”63. Seguono Australia a 4”05, Irlanda a 4”19 e Stati Uniti a 5”28. Finale
A anche per il doppio “leggero”. Marion Heiniger e Emma Ming hanno portato a
termine la loro batteria al secondo posto alle spalle di una Grecia, oggi
intrattabile.
Nel singolo
femminile, Aurelia Maxima Janzen, al via nella prima serie ha dovuto fare i
conti con la coriacea tedesca Alexandra Förster. La rossocrociata, fors’anche
non completamente a suo agio su un lago alquanto mosso, ha comunque raggiunto
un primo, importante obiettivo, ossia la qualifica per le semifinali. Dovrà per
contro passare dal ripescaggio Leonardo Salerno. L’atleta luganese ha chiuso al
quarto posto a soli 0,10 dal brasiliano Brano Felix, terzo classificato. Al
primo posto triamo il tedesco Timo Strache che accede quindi alle semifinali.
Decisamente
incoraggiante il debutto su palcoscenici internazionali della singolista
“leggera” Laura Villiger. La lucenese, ancora terza al passaggio dei 1500
metri, preceduta dall’inavvicinabile tedesca Kristin Burkert-Scholz e
dell’italiana Giulia Clerici. Grazie ad un finale decisamente possente, proprio
negli ultimi metri, è riuscita a superare l’azzurra. Un secondo posto che,
comunque, non basta per accedere alla finale diretta. Sempre nel contesto dei
pesi leggeri, dovrà ricorrere agli esami di riparazione il singolista zurighese
(pupillo di Davide Magni), giunto sesto in una gara dominata dall’azzurro
Giacomo Borgonovo.
Obiettivo semi
finale raggiunto sia per il 4 senza maschile che femminile. Il quartetto
maschile, al comando sino al passaggio dei 1000 metri, s’è poi visto superare
seppure di 1”66 dalla formazione francese. Un risultato certamente
incoraggiante in vista del prosieguo della competizione. Alle spalle dei rossocrociati troviamo,
nell’ordine, Romania, Croazia e Germania.
In campo
femminile, l’armo guidato dalla luganese Maria Rosa Wicki, proprio alla vigilia
della competizione ha dovuto rinunciare all’apporto della romanda Thalia
Ahumada per infortunio, egregiamente sostituita dalla zurighese Alexa von derschulenburg
ha portato a termine la prova al terzo rango alle spalle di Nuova Zelanda e
Spagna.
In semifinale
anche il 4 di coppia maschile, secondo classificato, staccato di 2”66 dall’armo
francese.
Oggi sono in
programma i due ripescaggi del singolo “leggero” e l’eliminatoria del singolo
femminile pesi leggeri.

