Calcio
“Nessuno spera che il campionato termini con un club in meno, ma le norme vanno applicate a tutti”
Redazione
10.12.2025 07:38

Il presidente della Commissione licenze, Eric Kaltenrieder, si è espresso sulla revoca dell'autorizzazione all'AC Bellinzona. "Il club non ha seguito la procedura nel modo corretto, in quanto il contratto di vendita delle azioni è stato concluso prima che la Sfl potesse confermare l'operazione".
"Nessuno spera che il campionato di Challenge League termini
con un club in meno, così come nessuno si augura che una squadra debba ritirarsi
nel corso della stagione. Allo stesso tempo, però, ci sono delle norme valide per tutti: per poter disputare la competizione occorre
rispettare le regole fissate dal regolamento della Swiss Football League”. Così il presidente della Commissione licenze Sfl, Eric Kaltenrieder, ha commentato a Fuorigioco Sprint la vicenda relativa alla revoca della licenza III per la stagione corrente all'AC Bellinzona. Interpellato anche sulla possibilità di un ritorno di Pablo Bentancur alla guida della società granata, Kaltenrieder ha risposto di "non potersi pronunciare su ciò che avverrà. Oggi la decisione è quella di revocare la licenza; se questa scelta sarà confermata, non so se un eventuale ritorno di Bentancur possa essere fattibile". Ciò che è certo "è che il Bellinzona non ha seguito la procedura nel modo corretto, in quanto il contratto di vendita delle azioni è stato concluso prima che la Sfl potesse confermare questa operazione".
La vicenda
Ricordiamo infatti che, sulla base del
dossier prodotto dall’ACB, la Commissione “non ha potuto acconsentire alla vendita da parte di Pablo Jesus Bentancur a Juan Carlos
Trujillo Velasquez della maggioranza (in questo caso la totalità) del capitale
azionario dell'AC Bellinzona, ritirando pertanto la licenza III con effetto
immediato". La Commissione ha spiegato in un comunicato di ritenere che il
club granata "abbia avuto molto tempo per compilare e completare il suo
dossier e per fornire i documenti mancanti che avrebbero potuto portare alla
conferma della licenza".
Le rassicurazioni di Krasniqi
Ieri in conferenza stampa il direttore generale
dell’acebe, Shpetim Krasniqi, ha voluto tranquillizzare la piazza,
spiegando che i conti del club sono stati accettati dalla Swiss Football
League, così come l'importo della garanzia. “L'unico punto formalmente mancante
è che questi soldi sono stati depositati presso il conto di un notaio in favore
della SFL e questo aspetto non va bene, perché l'articolo 8 prevede una
garanzia bancaria”, ha dichiarato Krasniqi. Tuttavia “oggi abbiamo un istituto
bancario che ci ha confermato l'apertura della relazione: mancano giusto gli
ultimi tasselli formali". Dopodiché, “se tutto andrà bene, lunedì o
martedì presenteremo la garanzia attraverso il ricorso”.

