Canottaggio
Rotsee, la Svizzera parte con il piede giusto: due equipaggi già in finale
Americo Bottani
26.06.2026 16:10

Foto: Il due senza di Jonah Ploch e Patrick Brunner
Buon avvio nella tappa conclusiva di Coppa del Mondo. Ghiringhelli domina, il quattro di coppia femminile centra la finale.
Il caldo soffocante non ha certo agevolato gli
oltre 650 atleti impegnati sul bacino del Rotsee, a Lucerna, nella giornata
inaugurale della terza e ultima tappa della Coppa del Mondo 2026 di
canottaggio.
Il bilancio della squadra svizzera, presente con
otto equipaggi, può comunque essere considerato positivo. Restano alcuni
aspetti da migliorare, già emersi nella precedente regata di Plovdiv, sui quali
il tecnico federale Alexis Besançon continuerà a lavorare. I primi riscontri,
tuttavia, sono incoraggianti.
Due equipaggi hanno già conquistato l’accesso
alla finale A di domenica. Tra questi spicca la locarnese Claire Ghiringhelli,
che nel singolo PR1 ha replicato il successo ottenuto lo scorso anno,
imponendosi nettamente nella prova preliminare davanti alla svedese Ebba
Einarsson e all’irlandese Katie O’Brien. Una prestazione autorevole che la
accredita come grande favorita anche per la finale.
Quattro di coppia femminile in finale, doppio promosso alle semifinali
Ottima prova anche per il quattro di coppia
femminile composto da Nina Wettstein, Célia Dupré e dalle sorelle lucernesi
Flavia e Lisa Lötscher. Grazie al secondo posto nella batteria d’esordio, il
quartetto rossocrociato si è assicurato un posto nella finale maggiore,
sfiorando addirittura la vittoria: il ritardo dalle quotate olandesi è stato di
appena 95 centesimi.
Accede invece alle semifinali il doppio di
Fabienne Schweizer e Salome Ulrich, terzo nella propria batteria alle spalle di
USA 1 e Irlanda.
Bene anche gli uomini: Plock e Brunner convincono
In campo maschile, il primo quattro di coppia
svizzero formato da Donat Vonder Mühll, Bojan Reuffurth, Raphaël Ahumada e
Maurin Lange ha concluso al quarto posto, centrando comunque la qualificazione
alle semifinali grazie al miglior tempo tra gli equipaggi non ammessi
direttamente. Per il giovane quartetto Under 23, formato da Ivo Löpfe,
Alexander Bannward, Nicholas Chambers e Constantin Feuerstein, alla prima
esperienza assoluta tra i senior, il sesto posto rappresenta comunque un utile
banco di prova.
Molto convincente anche il due senza di Jonah
Plock e Patrick Brunner, vincitore della seconda delle quattro batterie in
programma. «Faceva davvero molto caldo. Abbiamo spinto al massimo nella prima
parte della gara, poi ci siamo limitati a controllare il vantaggio», ha
commentato il sangallese Plock. Debutto convincence anche per il due senza
femminile di Sofia Meakin e Olivia Roth, terzo classificato alle spalle di Cile
e Australia 1.
In evidenza pure il singolista lucernese Kai Schätzle.
Terzo nella batteria eliminatoria dopo aver
condotto la gara fino al terzo rilevamento intermedio, si è poi classificato
secondo nei quarti di finale, a 1”41 dall’atleta indipendente Yauhen Zalaty. Il
suo tempo è risultato praticamente identico a quello fatto segnare nel primo
quarto di finale dal tedesco Oliver Zeidler, campione olimpico in carica e
vicecampione del mondo.
Janzen conferma i progressi
Approda alle semifinali anche Aurelia Maxima
Janzen, grazie al secondo posto conquistato nella prova del mattino. L’atleta
del club malcantonese ha evidenziato sensibili progressi rispetto alla
prestazione offerta due settimane fa a Plovdiv, chiudendo in 7’49”87 alle
spalle della britannica Lauren Henry, vicecampionessa del mondo 2025 e
campionessa iridata nel quattro di coppia.
Nella semifinale di domani Janzen dovrà
vedersela con avversarie provenienti da Ungheria, Sudafrica, Irlanda, Australia
e Cechia, in una gara che si preannuncia particolarmente impegnativa.

