Calcio
Sabbatini “Siamo un po' penalizzati, non possiamo nasconderlo”
Redazione
12.02.2024 21:14

Il FC Lugano ferma la corazzata Young Boys a Cornaredo 3-3. Dopo il match non sono mancate le polemiche arbitrali e il capitano bianconero ha spiegato il suo punto di vista ai microfoni di Ticinonews.
Dopo il pareggio pirotecnico tra il Lugano di mister Croci-Torti
e la capolista Young Boys, il capitano dei bianconeri Jonathan Sabbatini è
stato intervistato da Ticinonews, esponendo il suo punto di vista sugli episodi arbitrali della sfida di Cornaredo. Il centrocampista ha speso anche qualche parola nei confronti
di Zan Celar e della sua fase realizzativa.
Le polemiche arbitrali
Al 71’ della sfida tra Lugano e Young Boys, Zan Celar segna
in contropiede siglando il momentaneo 3-3. L’arbitro Nico Gianforte, però, viene richiamato dal VAR per giudicare un fallo in apertura d’azione. Bislimi e
Belhadj chiudono a sandwich Hadjam. Il direttore di gara reputa l’azione
fallosa e annulla la rete dell’attaccante sloveno del Lugano. Per Sabbatini l’arbitraggio non può analizzare ogni situazione dubbia perché il
calcio è uno sport di contatto: “Ha avuto di fronte due squadre importanti del
panorama del calcio svizzero. Arbitrare lo Young Boys non è mai facile. Il gol
annullato dal VAR? È colpa mia. Il mio episodio a San Gallo ha complicato le
cose per quel che riguarda l’arbitraggio. Se analizzassimo ogni situazione allora
ogni contatto sarebbe fallo. Mi ricordo che una volta contro l'YB sono
stato calpestato e il VAR non è intervenuto”. La disamina del capitano del
Lugano accenna anche a una sudditanza psicologica per quel che concerne le
squadre d'Oltralpe: “Sappiamo che dall’altra parte del Gottardo possono
esserci pressioni. Che sia Bellinzona, Chiasso o noi, siamo un po’
penalizzati, non possiamo nasconderlo". In ogni caso "dobbiamo guadagnarci la
vittoria sul campo: migliorando il nostro livello possiamo colmare questo gap”,
sostiene Sabbatini.
Su Celar...
L’attaccante del Lugano Zan Celar, dopo essersi visto annullato il punto del pareggio, ha trovato il gol su calcio di rigore. Le reti sono linfa
vitale per i giocatori più offensivi e anche Sabbatini ne è consapevole: “Tante
cose non si dicono. Io sono molto vicino a lui. È vero che i bomber hanno bisogno
di fare gol, ma gli ho detto che deve pensare prima di tutto a fare il lavoro
di squadra, poi le reti arriveranno. Contro lo Young Boys è stata la dimostrazione:
Celar ha avuto pazienza, il gol è poi arrivato e sono contento per lui”,
conclude il centrocampista uruguayano.

