Canottaggio
Sei equipaggi rossocrociati in finale A
Americo Bottani
26.08.2023 18:21

Ai campionati Europei U23 di Krefeld
Rossocrociati in
gran spolvero nella giornata d’esordio degli Europei U23. Sul lago Elrrath di
Krefeld, ben sei degli otto armi in gara hanno raggiunto la finale A. Approda in semifinale – la gara si svolgerà
domani mattina – Aurelia-Maxima Janzen. L’atleta bernese in forza alla società
malcantonese SCCM, senza troppo forzare, ha fatto sua la seconda eliminatoria
contemplata nel programma, staccando di ben 8”95 la finlandese Maju Kainlauri.
Terzo rango per l’azzurra Susanna Pedrola a 9”54. Per la campionessa mondiale
della specialità, la semifinale sarà senz’altro una semplice formalità
En
plein rossorcrociato nel contesto pesi leggeri. Marion Heiniger (SC Biel) in
campo femminile e Gian Struzina (SC Zugo), in quello maschile, si sono imposti
nelle rispettive serie, acquisendo il diritto di accedere alla finale per il
titolo. La Heiniger ha lasciato a ben 15”71 la seconda classificata, l’azzurra
Sara Borghi. 4”43 separano Struzina, dal tedesco Adrian Mangedoth che ha dovuto
sudare le proverbiali sette camicie per venire a capo del greco Efstratios
Triantafyllov, staccato di soli 14 centesimi (passavano alla finale A i primi
due classificati). Nel doppio, primo rango per il doppio maschile di Tommaso
Fassone e Dorian Rosenberg. La mista Biel/Friburgo ha lasciato a oltre 3” la
formazione Estone.
Nessun
problema per il doppio senior femminile. Olivia Roth e Thalia Ahumada, già
medaglia di bronzo ai mondiali di Plovdiv hanno avuto la meglio su Romania e
Germania, staccate di 2”, rispettivamente 15”. Al ripescaggio Germania,
Norvegia e Cechia. Il 4 di coppia
maschile di Nicolas Berger, Shamall Suero Santana, Donat Vonder Mühl, Gian Luca
Egli, approda all’atto concluso, grazie al quarto rango ottenuto nel ricupero.
Dopo
aver mancato la finale A per soli 0,10 centesimi, lo zughese Bojan Reuffurth si
è ampiamente rifatto nel ripescaggio, vinto con un margine di 1”37 sul
norvegese Fredrik Reite.
Dovrà
per contro accontentarsi di un posto nella finale B il doppio senior di
Leonardo Salerno e Alexander Bannwart. Un vero peccato in quanto la mista Lugano/Stansstad nell’eliminatoria del
mattino aveva chiuso al secondo posto alle spalle della quotata Germania e
tutto faceva sperare in un buon comportamento nell’esame di riparazione. Così
non è stato. Quarto rango alle spalle di Italia, Lituania e Slovenia. Passavano
i primi due classificati.

