Hockey
“Sgarbossa? Affinché uno straniero si imponga in una nuova realtà devono funzionare tanti fattori”
Redazione
12.01.2026 13:13

Foto: ©Gabriele Putzu
Il GM dell’Hockey Club Lugano Janick Steinmann ha commentato i recenti movimenti di mercato del club. «Abbiamo provato in tutti i modi a far funzionare le cose, ma le nostre aspettative non sono state soddisfatte».
«Affinché uno straniero riesca a imporsi in una nuova
realtà, tanti fattori devono funzionare nel modo giusto. Sgarbossa non era mai
stato in Europa, è venuto qui con la famiglia, e i cambiamenti, sul ghiaccio e
fuori, non sono sempre facili da assimilare. Nel suo caso, non ha funzionato”. Così il GM dell’Hockey Club Lugano Janick Steinmann ha commentato al Corriere
del Ticino i recenti movimenti di mercato del club. Movimenti che comprendono
la cessione in prestito al Berna del centro canadese. “Non diamo la colpa a lui, ma è andata così. Il suo rendimento
non ha soddisfatto le nostre aspettative».
Quale futuro?
Steinmann precisa che non c’è stata nessuna “rottura” che ha
portato alla partenza di Sgarbossa. «Abbiamo provato in tutti i modi a far
funzionare le cose, ma le nostre aspettative non sono state soddisfatte. Forse
a causa del sistema, forse per le caratteristiche del campionato svizzero,
forse perché il nostro ambiente non era adatto a lui». In virtù della situazione
attuale, «la priorità era cercare un'opzione a
breve termine. E credo che quella trovata con il Berna accontenti tutti. Ora
avremo tempo per trovare la miglior soluzione anche per il futuro».

