Hockey
Show di Thürkauf ai rigori: il Lugano batte il Langnau
Fernando Lavezzo
18.01.2026 18:20

Foto: © KEYSTONE/ Ti-Press/ Samuel Golay
Il capitano regala il successo ai bianconeri al termine di una partita complicata
Reduce da quattro ottime trasferte consecutive
(10 punti su 12), il Lugano sorride anche sul ghiaccio di casa battendo il
Langnau per 4-3 ai rigori. Nell’epilogo di una sfida complicata, si esalta
Calvin Thürkauf, che segna quattro rigori su quattro, vincendo il duello a
distanza con Julian Schmutz, che si ferma a tre.
Partita complicata, dicevamo. Avanti 2-0 dopo 25
minuti grazie alle magie di Sanford e Canonica, in seguito i bianconeri hanno
iniziato a concedere troppo spazio ai tigrotti, giocando in modo poco
strutturato. E così, dopo aver accorciato le distanze a metà del periodo
centrale con Allenspach, la squadra di Paterlini ha completato il ribaltone nel
terzo tempo con Flavio Schmutz (in realtà un’autorete di Dahlström) e Rohrbach.
Gli uomini di Mitell non hanno però mollato, trovando il pareggio con Simion al
56’38’’.
Primo tempo
All’1’25’’ il Lugano è subito pericoloso con una
bella combinazione tra Sanford e Fazzini: Boltshauser chiude appena in tempo
sul tocco ravvicinato del ticinese. Il secondo tentativo è quello buono: al
4’34’’ è il Fazz a servire Sanford, che dopo aver mandato fuori giri la difesa
(che finta!), firma l’1-0 in backhand. Sulla scia del vantaggio, i padroni di
casa continuano a spingere. La prima grande occasione ospite arriva al 14’24’’,
quando la difesa bianconera si fa sorprendere dalla velocità di Mäenalanen, poi
fermato con freddezza da Schlegel. Subito dopo, con un’azione molto simile, ci
prova Bachofner, che sbaglia mira da due passi. Per la squadra di Mitell inizia
una fase delicata (conclusioni nello slot per Mäenalanen, Petrini e Kinnunen),
risolta dalla sirena.
Secondo tempo
Dopo un paio di tentativi ospiti, al 24’49’’ il
Lugano raddoppia con la sua super linea: altro assist di Fazzini (il 25
stagionale!) e geniale backhand di Canonica, che dallo slot sorprende
Boltshauser dando le spalle alla porta. Per “Lollo” è la tredicesima rete in
questo campionato. Al 30’20’’ Carrick sfiora il tris dopo aver raccolto un
corto rimbalzo concesso dal portiere. Al 31’30’’, un po’ dal nulla, il Langnau
accorcia le distanze con un tiro molto defilato di Allenspach. Schlegel,
disturbato da Julian Schmutz, si fa sorprendere. Mitell chiama il “coach
challenge” per una sospetta ostruzione sul portiere, ma la mossa appare
azzardata: la rete viene infatti confermata dopo l’analisi video. Per i
bianconeri ci sono così due minuti di inferiorità numerica, superati con
qualche brivido e con uno spettacolare intervento di Schlegel sul topscorer
Petersson. Al rientro dalla penalità, da lui scontata, Fazzini prova a servire
Canonica sotto porta, ma stavolta il timing non è perfetto. Negli ultimi minuti
del periodo centrale il Lugano spinge per ritrovare due reti di margine, senza
riuscirci.
Terzo tempo, overtime e rigori
Il Lugano torna in pista troppo molle e al
Langnau bastano 32 secondi per pareggiare con il 2-2 di Flavio Schmutzt.
Decisiva è la deviazione con il pattino di Dahlström. Al 44'18’’ Schlegel evita
il ribaltone con uno straordinario intervento su Noah Meier, che tira a colpo
sicuro senza fare i conti con il guantone di Niklas. Al 45’26’’ Tanner commette
un errore incredibile, servendo Salzgeber proprio davanti a Schlegel. Anche
stavolta i bianconeri si salvano, ma serve una reazione. Ci prova allora Simion,
che al 45’47’’ colpisce il palo esterno. Al 47’ è Canonica a sfiorare i ferri
di Boltshauser. Proprio quando i padroni di casa sembrano essersi risvegliati,
al 48’33’’ i Tigers operano il sorpasso con un tiro nel traffico di Rohrbach
che vale il 2-3. Attorno al 54’ il Lugano torna a spingere con più convinzione.
A forza di provarci, al 56’38’’ Simion trova il 3-3 deviando un appoggio di
Aebischer dalla linea blu. I Tigers però non mollano e al 58’ ci vuole un
grande Schlegel per fermare Salzgeber. Il verdetto è rimandato all’overtime. Al
62’45’’ scoppia una scazzottata tra Aebischer e Mäenalanen: i due si tolgono i
guantoni e rimediano una penalità di partita. Al 64’20’’ un tiro di Alatalo
colpisce l’asta e rimbalza sulla linea di porta. Si va ai rigori, dove prende
vita un’incredibile sfida tra Thürkauf e Julian Schmutz. Il capitano bianconero
ne segna 4 su 4, il numero 71 dei Tigers solo 3.

