Canottaggio
Siviglia, la Svizzera porta tre equipaggi in finale A: brillano Brunner-Plock e il doppio femminile
Americo Bottani
30.05.2026 15:29

Niente da fare per la ticinese Aurelia-Maxima Janzen, che non è riuscita a raggiungere la finale principale: dovrà accontentarsi della finale B in programma domenica mattina
La seconda giornata della Coppa
del Mondo di canottaggio di Siviglia, dedicata alle semifinali, ha visto in
gara quattro equipaggi svizzeri. Due di loro hanno conquistato l’accesso alla
finale A: il doppio femminile e il due senza maschile. Il quattro di coppia
femminile formato da Lisa e Flavia Lötscher, Nina Wettstein e Olivia Nacht, quarto
nella batteria di venerdì, ha ottenuto il pass per l’atto conclusivo grazie al
miglior tempo tra le imbarcazioni non direttamente qualificate nelle rispettive
serie.
Non è invece riuscita a
raggiungere la finale principale Aurelia-Maxima Janzen della Caslano
Malcantone. La ticinese ha chiuso la propria semifinale al sesto posto,
nettamente staccata dalle migliori, e dovrà quindi accontentarsi della finale B
in programma domenica mattina. Stessa sorte per il doppio maschile di Raphaël
Ahumada e Kai Schätzle (FRC Morges/SC Lucerna), quarto nella propria semifinale
vinta dai Paesi Bassi.
In mattinata si sono inoltre
disputate le finali C. Nel singolo femminile l’atleta del CA Vésenaz ha
concluso al terzo posto. Identico piazzamento per il secondo doppio maschile
rossocrociato, composto dal lucernese Maurin Lange e da Donat Vonder Mühl.
La Janzen paga lo scotto del debutto nella categoria élite
Dopo il terzo posto ottenuto
nella batteria di venerdì, Aurelia-Maxima Janzen non è mai riuscita a inserirsi
nella lotta per la qualificazione. La Janzen ha dovuto arrendersi a un livello
di concorrenza molto elevato.
La semifinale è stata
caratterizzata dal duello tra due delle principali candidate al podio: la
lituana Viktoria Senkutė, quarta ai Mondiali 2025 di Shanghai, e l’olandese
Roos de Jong, argento mondiale nel doppio e medagliata olimpica nel quattro di
coppia. A conquistare il terzo posto utile per la finale A è stata la tedesca
Alexandra Föster. Nell’altra semifinale il miglior tempo è stato fatto registrare
dalla britannica Lauren Henry, davanti alla francese Emma Lunatti e
all’irlandese Fiona Murtagh. Da segnalare inoltre, nella
giornata inaugurale, l’eliminazione dell’olandese Karolien Florijn, vittima di
un problema tecnico seguito dal rovesciamento dell’imbarcazione.
Due senza: una conferma
Patrick Brunner e Jonah Plock
hanno confermato le aspettative della vigilia. Nella semifinale dominata
dall’equipaggio neozelandese, la lotta per gli altri due posti in finale A si è
risolta a favore della Spagna, che ha preceduto la formazione rossocrociata di
1”47.
Sono invece rimaste escluse
Germania, Croazia e Irlanda. Nell’altra semifinale i primi tre posti sono
andati, nell’ordine, a Romania, Lituania e Slovenia.
Il doppio femminile centra la finale A
Obiettivo raggiunto con pieno
merito anche per Fabienne Schweizer e Salome Ulrich. La gara è partita a ritmi
elevatissimi, con il Canada al comando al primo rilevamento intermedio.
Successivamente sono emerse le olandesi, capaci di prendere il controllo della
regata e mantenerlo fino al traguardo.
Molto combattuta la sfida per
gli altri due posti validi per la finale A. Ad avere la meglio sono state le
irlandesi, seguite dalle svizzere, che hanno comunque centrato la
qualificazione. Dovranno invece disputare la finale B il secondo equipaggio
olandese, la Gran Bretagna e il Canada.
Svanite a metà percorso le speranze del doppio maschile
Per Raphaël Ahumada e Kai
Schätzle la qualificazione alla finale A è sfumata nella seconda metà di gara.
Fino ai 1000 metri il duo rossocrociato occupava infatti la terza posizione
alle spalle di Paesi Bassi e Spagna. Decisivo si è rivelato il terzo
quarto di regata, nel quale l’equipaggio belga è riuscito a operare il sorpasso
che ha estromesso gli svizzeri dalla lotta per la qualificazione. Il quarto
posto resta comunque un risultato incoraggiante e una buona base su cui
costruire il prosieguo della stagione. Nelle batterie di venerdì aveva
destato particolare sorpresa l’eliminazione dei plurititolati fratelli croati
Sinković nel doppio e del campione olimpico greco Stefanos Ntouskos nel
singolo.

